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Castellina in chinati

Mansarda a fuoco, muore cagnolino

Incendio in una casa in via IV novembre, una donna si ustiona per tentare di salvare l’animale

Mansarda a fuoco, muore cagnolino
Cronaca Chianti senese, 27 Febbraio 2021 ore 08:30

Una mansarda completamente divorata dalle fiamme, una donna rimasta ustionata nel tentativo di salvare il suo povero cagnolino che non ce l’ha fatta.

Queste le conseguenze di un incendio scoppiato nella mattinata di sabato scorso in paese, a Castellina in Chianti, in un appartamento in via IV novembre. A causarlo una stufa a pellet, probabilmente guasta.

Nella casa abitava una giovane di nazionalità polacca, insieme al suo amato cane di taglia media; una mattinata dal freddo pungente, come tante in questi ultimi gelidi giorni.

Ad un certo punto, intorno alle 11, l’aria si fa irrespirabile e le fiamme divampano nella mansarda, dove si trovava l’animale. Nella stanza sono presenti molti mobili antichi e di legno, il rogo trova come un’autostrada per alimentarsi e ammantare il locale.

Pareti incenerite, sistema elettrico messo ko e arredamento completamente bruciato. La donna, che si trova al piano inferiore della casa, si accorge di quel che sta accadendo e tenta vanamente di salvare il cagnolino, rimanendo ustionata. Sul posto corrono sia i carabinieri che i vigili del fuoco del comando di Siena, che riesconoa trarre in salvo la donna e a domare le fiamme, ma non possono fare niente per l’amico a quattro zampe, che rimane vittima dell’incendio. I sanitari del 118 giunti sul posto decidono di portare all’ospedale le Scotte di Siena per i controlli medici di rito: se la caverà senza troppi problemi. Una tragedia sfiorata: se le fiamme fossero divampate di notte, non ci sarebbero stati sopravvissuti. Le cause dell’incendio sono state indagate dai vigili delfuoco, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso: all’origine ci sarebbe stata una stufa a pellet che riscaldava l’ambiente, probabilmente intasata. La stufa si trovava – stando a quanto riferito dai carabinieri – molto vicinato a un legno perlinato, questa la causa di innesco. Di fatti, la canna fumaria delle stufe a pellet, tende a sviluppare molto calore quando si trova accanto a superfici infiammabili, come appunto un legno perlinato, travi del tetto, e non è adeguatamente coibentata. Da qui la necessità di una periodica pulizia delle canne fumarie, in quanto i depositi non rimossi si possono facilmente incendiare trasportando le fiamme direttamente alle travi del tetto. Secondo i più recenti dati, circa il 5% di tutti gli incendi ha come origine problemi collegati alle stufe a pellet e camini.

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