POGGIBONSI

Macchine in divieto di sosta, fioccano le multe

Quando l’area è stata riaperta alle auto, non c’erano dubbi che potesse diventare di nuovo un garage a cielo aperto.

Macchine in divieto di sosta, fioccano le multe
Cronaca Val d'Elsa, 24 Dicembre 2020 ore 13:18

Nel parcheggio della discordia, alla fine sono fioccate anche le multe. Perché si può dire di tutto, ma non che il parcheggio di piazza Berlinguer non sia stato preso letteralmente d’assalto nello scorso fine settimana. Con i soliti furbetti a lasciare le macchine fuori dagli stalli di sosta. Così, nel pomeriggio è arrivato il regalo di un Babbo Natale su macchina bianca e un lampeggiante blu acceso sul tettino.

In molti saranno rimasti sorpresi e delusi nell’essere tornati alla propria macchina dallo shopping di via Maestra ed aver trovato il foglietto rosa perché di divieto di sosta. Del resto quando il parcheggio nella piazza, con i suoi circa 30 posti macchina, è stato riaperto, è stato chiaro a tutti che potesse di nuovo diventare un luogo frequentato dagli automobilisti. E da subito sono spuntate auto lasciate sul marmo, lungo i lati della strada. Così spesso la ristrutturazione conclusa in estate è sparita sotto la presenza pressante delle macchine.

E’ successo anche domenica pomeriggio scorso, con la via dello shopping presa d’assalto. Il parcheggio più vicino, cioè quello in piazza Berlinguer, è andato letteralmente sott’acqua. Le macchine erano ovunque. Alle prime luci della sera, ecco che si è fatta insistente la luce blu sul tetto della volante della Polizia municipale impegnata a dispensare foglietti rosa per i numerosi divieti di sosta presenti.

«D’altra parte non ci sono tanti altri parcheggi», ha lamentato qualche commerciante. Per chi frequenta il centro di Poggibonsi, va detto che nei fine settimana scorsi sono stati davvero tante le persone ad arrivare per lo shopping natalizio. Ma se le regole ci sono, vanno rispettate. Tanto più in questa piazza appena rinnovata che ad un certo punto di fine estate tutti pensavano non venisse più riaperta alla sosta e i commercianti sul piede di guerra.
E’ stato questo il tram tram rimbalzato di bocca in bocca tra agosto e metà ottobre, tra ipotesi di chiusura totale e la richiesta impellente di mantenere il parcheggio. Poi, il 15 ottobre, il comunicato congiunto di Comune, Confesercenti e Confcommercio. E la sentenza. Piazza Berlinguer sarà esclusivamente pedonale. Non subito però. «La sosta sarà ripristinata in maniera transitoria in attesa di completare l’intervento con il progetto di arredi e contenuti e di recuperare in aree immediatamente limitrofe un numero congruo di parcheggi». Così si leggeva nel comunicato.
Dunque piazza Berlinguer è solo temporaneamente aperta alla sosta, fino a quando non saranno realizzati nuovi parcheggi di compensazione in via Trento, largo Gramsci e piazza Matteotti e finché non sarà sviluppata la progettualità di arredi urbani e contenuti. Negli incontri fatti le associazioni di categoria chiesero anche di verificare la possibilità di destinare i parcheggi di via Trento, dopo la chiusura della piazza, ad esclusivo uso dei visitatori e non dei residenti.

L’Amministrazione invece si impegnò a sistemare in tempi rapidi i parcheggi di piazza Mazzini, ex scalo merci e multipiano della Coop con illuminazione adeguata ed  asfaltatura, ad installare la palina luminosa che indica i parcheggi liberi all’ingresso di piazza Mazzini e a realizzare una passerella  per collegare il parcheggio del Vallone a via San Francesco. «Ci sono esigenze a cui abbiamo chiesto di trovare soluzione per accompagnare il percorso di progressiva pedonalizzazione della piazza – spiegavano Fabio Cambi, Confcommercio, Marco Rossi, Confesercenti, Sandra Meniconi, Ccn Via Maestra  - Servono aree per la sosta per compensare quelli perduti, un progetto di piazza come spazio di relazioni, interventi di miglioramento dell’accessibilità».