Linee guida per parrucchieri, estetiste e clienti

Leggete il vademecum prima di andare a farvi capelli o le unghie

Linee guida per parrucchieri, estetiste e clienti
Siena, 21 Maggio 2020 ore 15:48

In Toscana ci sono in tutto 7.012 saloni di saloni di parrucchiere e barbiere, ben 2635 istituti di bellezza, 106 di manicure e pedicure. Totale: 9753 imprese che chiedono di riaprire, ma in sicurezza. E qualche dritta è arrivata dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Sia parrucchieri che estetiste dovranno indossare, oltre la mascherina e guanti, anche le visiere o schermi facciali. In particolare per gli estetisti dovranno essere previsti dispositivi di protezione individuale di livello protettivo superiore (FFP2 o FFP3 senza valvola espiratoria) per le attività di cura del viso che prevedono l’utilizzo di vapore e/o generazione potenziale di aerosol e, comunque, in tutti i casi già previsti dalla normativa vigente.

«Per noi è importante che riaprano le imprese, anche per combattere l’abusivismo che negli ultimi tempi ha avuto un’impennata – ha detto Daniela Falorni, responsabile Chianti per la Cna – E’ importante che ci siano dei protocolli di sicurezza, anche se loro come attività sono da sempre molto attenti all’igiene. Per quanto ci riguarda abbiamo chiesto ai Comuni orari più flessibili e la possibilità che i saloni siano aperti anche il lunedì».
Anche i clienti dovranno indossare le mascherine, ad eccezione del tempo necessario per l’effettuazione di trattamenti che lo inibiscano (ad es. cura della barba). Inoltre, dovranno essere forniti durante il trattamento/servizio una mantella o un grembiule monouso ed utilizzare asciugamani monouso; se riutilizzabili, devono essere lavati ad almeno 60°C per 30 minuti. Una volta utilizzati debbono essere posti e conservati in un contenitore con un sacco di plastica impermeabile poi chiudibile e che garantisca di evitare i contatti fino al momento del conferimento e/o del lavaggio.

La distanza minima dovrà essere di almeno due metri tra le postazioni di trattamento (ad es. utilizzando postazioni alternate). Sarà, inoltre, limitato il numero di persone presenti nel locale allo stretto necessario e lavorare, laddove è possibile lavorare con le porte aperte. Le prenotazione, previo appuntamento on-line o telefonico. Ogni cliente accede al locale da solo. Nel caso di clienti che necessitano di assistenza (ad es. minori, disabili, etc.) è consentita la presenza di un accompagnatore da concordare in fase di prenotazione.

Via le riviste e meglio pagamenti elettronici
Tra le disposizioni saranno eliminate riviste. Al cliente dovrà essere consegnato all’ingresso una borsa/sacchetto individuale monouso. Per evitare di maneggiare il denaro contante, meglio privilegiare i pagamenti elettronici.

Fasi di prenotazione, accoglienza e conclusione del servizio
j. In caso di sintomatologia respiratoria o di febbre superiore a 37.5°C il cliente
dovrà rimanere a casa.
k. Le attività avvengono esclusivamente su prenotazione, previo appuntamento
on-line o telefonico. A tal fine è necessaria una buona gestione degli orari per
evitare le sovrapposizioni di clienti.
l. In fase di prenotazione, il gestore provvederà ad informare il cliente circa la
necessità di osservare le misure di igiene personale (ad es. lavaggio della barba)
prima di recarsi al locale per il trattamento.
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m. Ogni cliente accede al locale da solo. Nel caso di clienti che necessitano
di assistenza (ad es. minori, disabili, etc.) è consentita la presenza di un
accompagnatore da concordare in fase di prenotazione.
n. Limitare la permanenza dei clienti all’interno del locale esclusivamente al tempo
necessario per l’erogazione del servizio/trattamento.
o. Consegnare all’ingresso una borsa/sacchetto individuale monouso
per raccogliere gli effetti personali del cliente da restituire al completamento
del servizio.
p. Per quanto attiene il pagamento, è opportuno evitare di maneggiare il denaro
contante, privilegiando i pagamenti elettronici.

ALTRI TRATTAMENTI ESTETICI
L’attività di un centro estetico presenta caratteristiche diverse da quella del barbiere e parrucchiere anche se in entrambi si lavora a distanza ravvicinata dai propri clienti. L’estetista lavora in ambienti generalmente singoli e separati (cabine) e le prestazioni tipiche comprendono già misure di prevenzione del rischio da agenti biologici alle quali ci si deve attenere rigorosamente nello svolgimento della normale attività professionale. Per quanto concerne le misure di sistema, le misure organizzative di prevenzione e protezione e le misure igienico-sanitarie si rimanda a quanto già riportato per i barbieri e parrucchieri, in linea generale.

Di seguito si riportano alcune indicazioni specifiche.
Durante i trattamenti estetici, i pannelli della cabina dovranno essere chiusi. Nel contesto dell’attuale emergenza sanitaria dovranno essere adottate specifiche misure soprattutto per le operazioni di cura del viso, incluse quelle
di micropigmentazione; in particolare, per i trattamenti del viso che implicano l’uso di vapore, si devono prevedere, ove possibile, operazioni alternative. Tali trattamenti potranno essere effettuati solo in locali fisicamente separati, che devono essere arieggiati al termine di ogni prestazione. Sono inibiti, ove presenti, l’uso della sauna o del bagno turco, come anche quello delle vasche idromassaggio.

Al termine di ciascuna sessione vanno rimossi, con i guanti, le pellicole, i lenzuolini monouso e quant’altro sia stato utilizzato per il trattamento. Pulire e disinfettare scrupolosamente tutte le superfici della cabina estetica all’uscita di ogni cliente utilizzando disinfettanti idroalcolici o a base di cloro secondo le indicazioni fornite dalle circolari del Ministero della Salute e dal Rapporto ISS COVID-19, n. 19/2020, con particolare attenzione a tutte le
apparecchiature e strumenti e a tutte le superfici con cui il cliente è venuto in contatto. Prima di far entrare il cliente successivo, bisogna garantire il ricambio di aria nella cabina il più possibile in modo naturale aprendo le finestre, oppure meccanicamente.

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