L'appello

L’addio a Elena vittima del Covid. I familiari chiedono chiarezza

Scomparsa a 45 anni per il Coronavirus lavorava alla Coop di Bagno a Ripoli.

L’addio a Elena vittima del Covid. I familiari chiedono chiarezza
Chianti fiorentino, 02 Giugno 2020 ore 12:01

Fare chiarezza sulla scomparsa di Elena Mariani. E’ quanto chiede ora il fratello Franco. Elena, solo 45 anni, lavorava da oltre 10 anni al punto vendita Coop di Bagno a Ripoli, nel reparto pescheria, ed è stata ricordata dai colleghi nel piazzale del supermercato con un omaggio davvero toccante, che ha visto anche il lancio di alcuni palloncini colorati.

«Elena è deceduta il 29 aprile scorso, dopo aver contratto il 21 aprile il coronavirus. E’ stata ricoverata a Careggi per un tumore al sangue – ha raccontato il fratello – ma durante la sua degenza, dopo l’arrivo nella camera sterile in cui era ricoverata un’altra ragazza, le è stato riscontrato il contagio al virus. Elena ha iniziato a stare male il 19 marzo. Dopo diversi trasferimenti in vari ospedali del capoluogo fiorentino, in cui non si è riusciti a diagnosticare chiaramente cosa avesse, il 1 aprile è giunta a Careggi, dove le è stato diagnosticato il morbo di Burkitt, un tumore al sangue dal quale si può guarire nell’80% dei casi. Dal 19 marzo al 1 aprile è stata sottoposta a sei tamponi, tutti con esito negativo. Successivamente l’hanno trasferita nella camera sterile, in cui è rimasta da sola fino al 17 aprile, quando in stanza insieme a lei è stata ricoverata una ragazza in attesa di trapianto. Da quel momento Elena ha mostrato i primi sintomi derivanti dal Covid 19: tosse e febbre alta. Sono arrivati così altri tre tamponi: i primi due ancora negativi, il terzo, effettuato il 21 aprile, positivo».

Qui la situazione precipita. «Dopo questo riscontro il quadro clinico di mia sorella – prosegue Franco – è peggiorato repentinamente, rendendo necessario il ricovero in terapia intensiva, dove è stata intubata e messa in coma farmacologico. Elena purtroppo ci ha lasciati il 29 aprile, una settimana dopo l’esito del primo tampone positivo. La procura di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio colposo ma al momento non c’è nessun indagato. Martedì 5 maggio, sulla salma è stato effettuato l’esame autoptico, durato 6 ore e praticato anche usando un apposito protocollo predisposto per questo specifico caso Covid 19, su indicazioni della famiglia, dalla virologa dott.ssa Sandra Mazzoli».

Al funerale, in rappresentanza del Comune di Bagno a Ripoli ha presenziato l’assessore Enrico Minelli, assieme al presidente del consiglio regionale Eugenio Giani. I familiari hanno anche autorizzato, su accordo con il parroco che ha celebrato la funzione, la diffusione Facebook della cerimonia, a cui hanno assistito 200 persone e oltre 1.500 nelle ore successive hanno visto il video.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità