Radicondoli

Inaugurata la provinciale 35/B, il sindaco di Radicondoli: “Per questo territorio necessario l’adeguamento della strada verso il mare e Valdelsa più il 118”

Il sindaco di Radicondoli, Francesco Guarguaglini, durante l’inaugurazione della provinciale 35/B, ha parlato delle prospettive della Toscana minore e delle esigenze di questa zona alla presenza del presidente della Regione Eugenio Giani.

Cronaca Chianti senese, 09 Agosto 2021 ore 15:23

Inaugurata la provinciale 35/B, il sindaco di Radicondoli: “Per questo territorio necessario l’adeguamento della strada verso il mare e Valdelsa più il 118”

C’era una comunità in festa ieri, domenica 8 agosto, a Radicondoli. Dopo il taglio del nastro che ha sancito la conclusione dei lavori della 35/B, l’intervento delle istituzioni in piazza Matteotti. In primis il sindaco Francesco Guarguaglini, dopo l’inno d’Italia suonato dell’orchestra da camera OCRA, costituita da giovani dai 15 ai 25 anni formati presso la scuola di musica Dulcimer di Radicondoli, e poi dall’esibizione delle ragazze della Danza Sportiva Odissea 2001, squadra di Radicondoli e Belforte classificata al secondo posto del Campionato Italiano di Danza Sportiva.

Insieme al primo cittadino c’erano l’onorevole Susanna Cenni, l’assessore alla Sanità regionale Simone Bezzini, la consigliera regionale Anna Paris e a chiudere l’iniziativa il presidente regionale Eugenio Giani.

“Conosco bene l’attenzione che il presidente della Regione ha verso la Toscana diffusa, i piccoli borghi di cui noi facciamo parte – ha detto il sindaco Guarguaglini – Nella costruzione del nostro futuro abbiamo bisogno di una visione e di uno scatto in avanti che sono certo non mancherà. Scatto che può venire dall’adeguamento della strada verso la Val d’Elsa e verso il mare con i fondi del Pnrr, dalla Valdelsa fino alla costa tirrenica insomma. Non vogliamo certo una autostrada, questo è il luogo di un turismo lento, ma maggiore sicurezza sì”.

C’è poi un altro nodo da sciogliere: il ritorno del 118 alla Speranza

“Sono un uomo di numeri e razionale, ma sono una persona che sa guardare avanti e che sa portare avanti sogni che si possono realizzare, prospettive che rafforzano la resilienza di questa comunità  – ha fatto notare il sindaco – E allora, c’è una esigenza oggi. Dobbiamo portare il 118 a Pievescola, so che i numeri dicono altro, ma qui c’è una popolazione che ha dei bisogni. E se vogliamo far crescere la Toscana diffusa dei piccoli borghi i servizi non possono mancare. La Regione chiaramente ha in questo una possibilità di incidere, ma ognuno può fare la propria parte”.

“Radicondoli è terra di calore che si è trasferito nel carattere delle nostre persone – ha sottolineato il primo cittadino – Calore, passione, determinazione e concretezza”.

Gli stessi valori che hanno portato alla conclusione della provinciale 35/B.

“Finalmente potremo tornare a percorrere questa strada per giungere in modo facile e veloce a Castelnuovo Val di Cecina e mettere in comunicazione con facilità le tre province che si incontrano qui: Siena, Pisa e Grosseto”.

I lavori sono stati svolti dalla provincia di Siena per un importo di circa 600 mila euro grazie anche al finanziamento del Comune che attraverso Cosvig ha aderito all'accordo quadro con Provincia e Regione.

"Ringrazio davvero la provincia di Siena e il presidente della provincia Silvio Franceschelli nonché il Cosvig e il suo presidente Emiliano Bravi per la collaborazione – ha concluso Guarguaglini – E ringrazio tutta la giunta, i consiglieri, il segretario comunale, i dipendenti di Radicondoli e tutto l’ufficio tecnico della provincia. Solo i lavori legati all’appalto iniziato lo scorso anno a inizio estate danno una risposta ripristinando la viabilità completa e dando un segnale positivo a cittadini e attività”.

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