SAN GIMIGNANO

Il Frantoio di San Gimignano apre le porte dopo 5 anni di inattività

La riapertura è resa possibile dall’acquisizione e dagli investimenti dell’Oleificio Toscano Morettini

Il Frantoio di San Gimignano apre le porte dopo 5 anni di inattività
Val d'Elsa, 14 Settembre 2020 ore 12:07

Il Frantoio di San Gimignano torna in attività. La raccolta delle olive al via dal mese di ottobre sarà caratterizzata dalla riattivazione dello storico frantoio senese che, dopo cinque anni di inattività, verrà nuovamente posto al servizio dei produttori di una zona a forte vocazione e tradizione olivicola. La riapertura è stata possibile in virtù dell’impegno di un’azienda di spessore internazionale quale l’Oleificio Toscano Morettini di Monte San Savino (Ar) che, giunta al settantesimo anno di attività e presente sui mercati di tutto il mondo, ha scelto di consolidare la propria attività anche nel territorio sangimignanese e ha previsto un importante investimento per l’acquisizione di questa struttura, per la sua gestione e per il suo sviluppo, con una doppia finalità produttiva e turistica.

Il primo impegno è stato orientato alla ristrutturazione dell’immobile che, dagli anni ’80, ospitava il Frantoio di San Gimignano e che era un punto di riferimento per la produzione di olio di un’area che, nel raggio di venti chilometri, conta circa 10.000 ettari di oliveti. In un secondo momento, l’Oleificio Morettini ha provveduto alla modernizzazione dei macchinari e all’acquisizione di tecnologie per la produzione, l’imbottigliamento e la conservazione dell’olio, potendo così dotare il territorio di un impianto all’avanguardia capace di valorizzare le proprietà di ogni oliva e di ricavarne un extra vergine di alta qualità. Tra i servizi del Frantoio di San Gimignano rientra anche la vendita diretta di olio, con le due etichette “Frantoio di San Gimignano” e “Torreverde72” che andranno a identificare un prodotto a filiera corta ricavato proprio dalle olive cresciute negli uliveti del territorio e immediatamente frante. «Il Frantoio di San Gimignano – commenta Alberto Morettini, responsabile commerciale e marketing dell’Oleificio Toscano Morettini, – è stato a lungo un riferimento per gli olivicoltori di un grande territorio che spazia tra le provincie di Siena e di Firenze, ma era reduce da cinque anni di inattività. L’acquisizione della struttura e gli investimenti attivati dalla nostra azienda sono stati motivati dalla volontà di recuperare questa tradizione e di tornare a dotare il territorio di un importane luogo di produzione: siamo orgogliosi di aver terminato i lavori in tempo per la stagione della raccolta e della frangitura, nonostante il lungo periodo di stop a causa dell’emergenza sanitaria».

Il recupero e la riqualificazione di tutti gli ambienti del Frantoio di San Gimignano permetteranno, in futuro, di aprire il frantoio anche alle visite di scolaresche e turisti con la possibilità di vivere esperienze didattiche a diretto contatto con i luoghi di produzione, attraverso l’incontro con i frantoiani e un percorso tra tradizioni, antiche professioni, curiosità e degustazioni. «Il nostro progetto di riqualificazione – aggiunge Morettini, – ha anche una forte componente didattica e turistica volta a valorizzare la cultura e la coltura dell’olivo che, da secoli, sono radicate nel panorama agricolo del territorio senese».

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