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CRONACA

Giornata contro l’omofobia, l’Unione dei Comuni scende in campo e celebra il 17 maggio

Al vaglio iniziative da svolgere negli undici comuni. Il sindaco delegato Cucini: "E' fondamentale sensibilizzare su questi temi"

Giornata contro l’omofobia, l’Unione dei Comuni scende in campo e celebra il 17 maggio
Cronaca Chianti fiorentino, 17 Aprile 2021 ore 10:05

Iniziative in tutti gli undici comuni dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa o un evento unico, di area, per sensibilizzare sui temi affrontati nel ddl Zan e ribadire l’importanza di condannare discriminazione e violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità. I sindaci hanno approvato nel corso dell’ultima giunta dell’Unione un atto di indirizzo per celebrare il 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.

La sensibilizzazione

Una data centrale anche nel testo del disegno di legge contro l’omotransfobia, con relatore il deputato Pd, Alessandro Zan: richiama l’attenzione sulla necessità di provvedimenti normativi che vadano a tutelare i diritti delle persone omosessuali, delle donne e dei disabili e che difendano questi soggetti dai reati cosiddetti d’odio, introducendo misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità, prevedendo fra l’altro l’istituzione il 17 maggio della Giornata nazionale contro l’omofobia dedicata alla promozione della cultura del rispetto e dell’inclusione, nonché al contrasto dei pregiudizi e delle discriminazioni.

“I sindaci degli undici Comuni hanno deciso di unirsi per ribadire l’importanza di tutelare i diritti di ognuno – sottolinea il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, delegato alle Pari opportunità per l’Unione, al lavoro per realizzare una proposta di programma per il 17 maggio – E’ fondamentale sensibilizzare su temi come quelli contenuti nel ddl Zan, che auspichiamo venga quanto prima approvato: agire in questo senso significa dire no alla violenza e alla discriminazione e dare a tutti pari opportunità e strumenti di tutela”.