Cronaca

FI-PI-LI e ”Bretella Signa-Prato”, l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa scrive al ministro Giovannini

“Sono infrastrutture strategiche da cui dipende il futuro dell’intera regione”.

FI-PI-LI e ”Bretella Signa-Prato”, l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa scrive al ministro Giovannini
Cronaca Val d'Elsa, 25 Giugno 2021 ore 13:41

Un richiamo forte da parte dei distretti produttivi della Toscana centrale: affinché possano essere realizzate, quanto prima, la terza corsia sulla Fi-Pi-Li e la “Bretella Signa-Prato”, due infrastrutture strategiche da cui dipende il futuro dell’intera regione. E’ questo il contenuto della “Lettera aperta” indirizzata al Ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, dai Sindaci toscani che gravitano intorno alle aree produttive, affinché pongano la “massima attenzione” a queste due opere connesse, di grande rilevanza per far fare un deciso salto di qualità alla rete viaria della Toscana centrale, attraversata quotidianamente da migliaia di automobilisti, autotrasportatori, pendolari.
La lettera, di cui si è fatto promotore il Presidente dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa, Alessio Falorni, con primi firmatari i Sindaci dei principali poli produttivi, è stata inoltrata anche al Presidente della Regione, Eugenio Giani, con l’obiettivo di rafforzare il lavoro di squadra di Sindaci, amministratori e organi del governo regionale per ottenere dal Ministero i finanziamenti necessari alla realizzazione di queste infrastrutture: a partire dalla Fi-Pi-Li, negli ultimi tempi interessata da cantieri infiniti che procurano code snervanti e forti disagi ai cittadini, nonché teatro di incidenti che ormai hanno raggiunto una cadenza quasi quotidiana.
La terza corsia sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno è in questo ambito un’opera quanto mai necessaria, anche per il volume di traffico merci che coinvolge i principali distretti industriali presenti lungo quest’arteria stradale, in grado di collegare il porto di Livorno alle città di Pisa, all’Empolese Valdelsa (su cui è stata realizzata di recente la nuova 429 Empoli-Castelfiorentino) e infine a Firenze, dove si punta altresì creare una nuova Bretella tra Signa e Prato, potenziando in primis la necessaria infrastruttura del ponte fra Signa e Lastra a Signa.

La “Lettera aperta” ha raccolto nel giro di pochi giorni l’adesione dei Sindaci delle aree produttive della Toscana centrale interessati da queste due opere: Alessio Falorni, Castelfiorentino e Presidente dell’Unione Empolese-Valdelsa (distretto pelle cuoio e calzature) Matteo Biffoni, Prato (distretto tessile), Sandro Fallani, Scandicci (distretto pelle) Brenda Barnini, Empoli (distretto abbigliamento) Simone Giglioli, San Miniato (distretto conciario) Alessio Torrigiani, Lamporecchio (distretto calzaturiero) Angela Bagni (Lastra a Signa), Paolo Masetti (Montelupo Fiorentino), Alessio Spinelli (Fucecchio), Matteo Franconi (Pontedera), Nicola Tesi (Borgo Buggianese) Simona De Caro (Monsummano Terme), Marzia Niccoli (Massa e Cozzile) Dino Cordio (Uzzano) Daniele Bettarini (Buggiano) Alessio Mugnaini (Montespertoli) Giuseppe Torchia (Vinci) Alessandro Giunti (Capraia e Limite), Giacomo Cucini (Certaldo), Simona Rossetti (Cerreto Guidi), Paolo Pomponi (Montaione) Paolo Campinoti (Gambassi Terme)

“Abbiamo preso questa iniziativa – osserva il Presidente dell’Unione dell’Empolese Valdelsa, Alessio Falorni – perché riteniamo doveroso e urgente che i Sindaci si facciano carico di richiamare l’attenzione del Ministro delle Infrastrutture e nel contempo rafforzare l’azione del Presidente della Regione per dare la massima priorità alla realizzazione di questi due progetti, dai quali dipende sia il futuro del nostro tessuto economico e produttivo sia la qualità della vita dei nostri cittadini, che quotidianamente devono sopportare enormi disagi. Crediamo che come Sindaci dobbiamo far sentire la nostra voce, affinché vengano destinati investimenti adeguati al potenziamento della rete viaria grazie alle risorse che arriveranno dal Next Generation Eu, dal React Eu e da risorse nazionali. Non possiamo assolutamente permetterci di perdere questa opportunità. Siamo certi che il Presidente della Regione, come sempre, ascolterà la nostra voce e sarà al nostro fianco.”