Cronaca
Una decina di denunce

Esce per una passeggiata nonostante dovesse stare in quarantena

L’uomo era rientrato da Milano, ma non l’aveva comunicato all’Asl

Esce per una passeggiata nonostante dovesse stare in quarantena
Cronaca Siena, 21 Marzo 2020 ore 16:10

Esce per una passeggiata nonostante dovesse stare in quarantena.

C’era chi si aggirava in piazza del Campo o chi ancora per il corso. In tutto sono una decina le denunce della Polizia di Stato.

Tra queste anche un ragazzo di 29 anni che, non solo non aveva comunicato all’Als di essere rientrato da Milano, ma si aggirava per la città come se nulla fosse.

Ancora più stringenti li controlli della Polizia di Stato sul rispetto delle prescrizioni emanate dal Governo nell’ambito del contenimento della diffusione del Covid-19.

I poliziotti in borghese della Squadra Mobile, ieri mattina, hanno seguito un uomo che si aggirava per le vie del centro storico.

Gli agenti, lo hanno pedinato e, intuendo che lo spostamento non fosse giustificato, né da motivi di lavoro, né da motivi di salute né da alcuna necessità, hanno deciso di fermalo non appena arrivato ai giardini La Lizza per un controllo.

L’uomo, 29 anni di origine rumene, prima ha riferito di essere andato alla Posta, subito dopo, incalzato dagli inquirenti, ha ammesso di essere uscito per fare una passeggiata ed è stato denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

Dai successivi accertamenti è, peraltro, emerso che l’uomo si è recato a Siena proveniente da Milano il 12 marzo e non ha comunicato lo spostamento all’Azienda Sanitaria locale né si era messo in isolamento domiciliare fiduciario, in ciò contravvenendo alle disposizioni emesse dall’ordinanza della Regione Toscana lo scorso 9 marzo.

Rischia ora una denuncia anche per il reato di epidemia colposa.   

Una decina di persone sono state, invece, denunciate dai poliziotti delle Volanti della Questura.

Tutte a gruppetti di 3-4, di cui 8 stranieri, sono state sorprese mentre erano assembrate nel centro storico, chi in Piazza del Campo, chi per il Corso, chi a bordo di un’auto, senza rispettare la normativa prevista.

Le persone fermate si sono giustificate semplicemente con l’esigenza di dover stare insieme fuori dalle proprie abitazioni, evidentemente non rendendosi conto di quanto possa essere pericoloso per la salute pubblica e la sicurezza di tutti.