CURIOSO EPISODIO

Dopo i cinghiali in centro, arrivano anche i “tassi lottatori”

I due animali hanno lottato nel quartiere vicino alla chiesa dello Spirito Santo svegliando alcuni residenti.

Dopo i cinghiali in centro, arrivano anche i “tassi lottatori”
Val d'Elsa, 06 Settembre 2020 ore 13:00

Dopo i cinghiali in centro, arrivano anche i “tassi lottatori”.

La natura avanza inesorabilmente. Il protagonista del film «Into the wild» parlava della gioia che abita i boschi inesplorati, di estasi che si può provare per i luoghi solitari vissuti solo dagli animali, della vita che c’è nei luoghi dove nessuno arriva. Concludeva la sua battuta affermando che «non amo l’uomo di meno, ma la natura di più». A volte questa natura ha, però, bisogno di riconquistare i propri luoghi originari. È il caso di ciò che è accaduto nel quartiere vicino alla chiesa dello Spirito Santo.

Dopo i cinghiali i tassi

I tassi hanno dato il cambio ai cinghiali, perché alcuni mesi fa – durante il periodo del lockdown – erano stati questi ultimi ad “invadere” il centro cittadino. Ad onore del vero si trattava per l’esattezza di 15 cinghiali (due adulti, il resto cuccioli), che alle cinque del pomeriggio attraversavano il Vallone, come viene testimoniato anche da un video amatoriale. «Dopo i cinghiali ora anche i tassi. Stanotte tutto il mio quartiere è stato svegliato da due grossi tassi che lottavano tra loro per la strada emettendo dei versi fortissimi tra il guaito, il latrato e l’urlo», commentano alcuni cittadini che sono stati svegliati in piena notte dagli animali. Per altri invece la presenza degli animali in pieno centro ha poco effetto, «non credo sia un grande problema, possiamo lasciarli stare. Ho avuto modo di vederli anche io, però secondo me stavano giocando: è la natura. Sarebbe stato più impressionante se avessi sentito le urla di due persone che si picchiavano, se così fosse stato avrei chiamato i carabinieri».

Servono interventi per la gestione della fauna

D’altro canto questi arrivi notturni non sono casuali, perché la gestione della fauna selvatica specie in ambito urbano dovrebbe comportare una interazione di misure. L’obiettivo di operazioni di questo tipo dovrebbe essere quello di evitare che il sottobosco e la vegetazione infestante diventino rimessa per gli animali ed evitare dunque il loro sconfinamento in spazi pubblici e strade. Operazioni necessarie per il nostro territorio urbano che è immerso nel verde. Se il caso dei «tassi lottatori» ha creato come disagio solo alcune arrabbiature per aver disturbato il sonno dei residenti, potrebbe anche provocare alcune situazioni ben più gravi. Molteplici sono i casi nei quali questi animali attraversando la strada provocano incidenti ed altri problemi. Tra gli abitanti della zona c’è anche chi non vuole tenere in considerazione la possibilità, di ulteriori disagi, riuscendo ad ironizzare sull’accaduto: «meglio i tassi delle tasse».

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