IL SALUTO

Dopo 40 anni di servizio, meritata pensione per il medico Cinci di Certaldo

Se ne è andato in pensione nei giorni scorsi, dal suo studio di via Cavour a Certaldo, ma lui nel paese di Boccaccio è tuttora uno dei medici più ricordati ed apprezzati.

Dopo 40 anni di servizio, meritata pensione per il medico Cinci di Certaldo
Siena, 14 Novembre 2020 ore 13:01

Se ne è andato in pensione nei giorni scorsi, dal suo studio di via Cavour a Certaldo, ma lui nel paese di Boccaccio è tuttora uno dei medici più ricordati ed apprezzati. E’ la storia di Gabrio Cinci, classe 1952, che dopo tanti anni di onorato servizio, lascia il camice bianco per godersi il meritato riposo.

La sua storia

Esclusa la sua parentesi come militare, dove aveva già cominciato ad esercitare la professione di medico, dal lontano ormai 10 gennaio 1979, Gabrio Cinci, è stato anche consulente cardiologo per l’Empoli Calcio, dove ha conosciuto la serie A ai tempi di Gaetano Salvemini nel lontano 1986 – 1987.
Le valutazioni cardiologiche a giocatori e ora allenatori come Montella, Di Francesco e Spalletti, sono state eseguite dall’esperto certaldese.
Lo sport è stato un momento molto appassionante della vita di Gabrio Cinci che, come lui stesso ha confidato, si porterà nel suo bagaglio dei ricordi a lungo.
Magari fra giocatori e ora allenatori chissà chi si ricorderà di chi li ha visitati ma questo piccolo anedotto è la ciliegina sulla torta del percorso professionale del certaldese.
Alla fine degli anni 90 decise di abbandonare la doppia attività di medico di famiglia e cardiologo, per concentrarsi sul primo versante, come detto, fino all’età di 68 anni.

«Non è mai facile dare le risposte ai pazienti ma il momento più difficile di questo percorso lavorativo l’ho registrato con il covid 19. Stare a distanza, programmare le visite e non poter dar modo alle persone di partecipare attivamente al nostro incontro. Penso alla stretta di mano, all’abbraccio con il medico, momenti che sono mancati al paziente e anche a me. Si faceva tutto tramite Skype e non è assolutamente la stessa cosa” ha spiegato Gabrio Cinci.
Decine i messaggi piovuti sul suo telefono, dai social fino a Whatsapp: «Non avrei mai creduto di ricevere così tanto affetto, queste parole resteranno per sempre nella mia vita. Li ringrazio per la fiducia che mi hanno dimostrato e che ho cercato di contraccambiare con umiltà e professionalità».

Un foglio affisso, fuori dalla sede dell’ufficio, ha trovato molti passanti e cittadini, soffermarsi per leggere il messaggio di saluti: «Dopo oltre 40 anni cesserò la mia attività di medico di famiglia. Ringrazio tutti quanti per la stima e fiducia che mi avete dimostrato e che ho cercato di ricambiare con la massima disponibilità, professionalità ed umiltà. Un abbraccio affettuoso e cordiale a tutti, augurandovi ogni bene».
Questo recitava il messaggio lasciato dal dottor Cinci, tifosissimo della Juventus e adesso pronto a vivere altri lunghi anni della sua vita, senza però, come detto il camice bianco.

Adesso fra i pazienti è già cominciata la migrazione e la scelta di un altro medico di famiglia e in un momento complicato come questo, non è stato facile per nessuno, fare simili scelte. Si è sdoppiato a 2 passi da piazza Boccaccio, poi in via Cavour.
Un professionista molto apprezzato, molto tecnologico e pronto a rispondere in poco tempo anche su Whatsapp per dare ricette.
In paese ancora in molti lo fermano: chi lo invita a fare colazione, chi lo sollecita a farsi vedere.
Non c’è dubbio un volto molto apprezzato a Certaldo.

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