Cronaca
Castelfiorentino

Donazione da parte della comunità cinese, comprate 7mila mascherine

Attualmente ci sono sette casi di contagiati attivi e 13 quarantene.

Donazione da parte della comunità cinese, comprate 7mila mascherine
Cronaca Val d'Elsa, 28 Marzo 2020 ore 12:54

Donazione da parte della comunità cinese, comprate 7mila mascherine.

 

MASCHERINE – Oggi è arrivata una donazione da parte della comunità cinese di Castelfiorentino, una cifra considerevole grazie alla quale ha potuto acquistare ben  7.000 mascherine.  Il Sindaco ha precisato che il Comune ne ha ordinate altre 10.000 di ottima qualità a un’azienda di Castelfiorentino, che arriveranno la prossima settimana. Le mascherine (7.000+10.000) saranno consegnate anzitutto agli operatori socio sanitari (medici, infermieri, farmacisti, operatori RSA, volontari, ecc..), e poi alle famiglie di Castelfiorentino: fatti i calcoli, si conta di poter consegnare un paio di mascherine a ciascun nucleo familiare.

Situazione attuale in città

Nella giornata in cui si è avuto in Italia il maggior numero di decessi in un giorno (ben 969) l’Empolese Valdelsa può tirare un sospiro di sollievo: nessun caso positivo è stato infatti rilevato nella giornata di venerdì negli undici Comuni dell’Unione. E’ quanto emerso ieri sera nella “diretta” del sindaco Alessio Falorni sul suo profilo “social”, un appuntamento molto seguito dalla popolazione e di cui in questa pagina si mette a disposizione un breve resoconto, suddiviso nei suoi aspetti essenziali

CONTAGIATI – Come dicevamo all’inizio, nella giornata di venerdì non si sono avuti nuovi casi di contagiati nell’Empolese Valdelsa. Sono stati tuttavia effettuati n. 20 tamponi, dei quali dobbiamo attendere il responso delle analisi. A Castelfiorentino (dove la situazione dei contagiati è la stessa del giorno precedente)  sono stati comunicati tre nuovi casi di persone in quarantena, persone cioè che al momento sono sotto osservazione in isolamento. Complessivamente, dunque, la situazione a Castelfiorentino è la seguente: sette casi di contagiati attivi, 13 quarantene. Il sindaco ha ricordato, a questo proposito, come non sia realisticamente possibile fare tamponi a tappeto; è invece possibile implementare gli screening del sangue per avere una mappatura migliore dei contagiati asintomatici. A livello nazionale, la giornata è stata drammatica con 969 decessi. In segno di lutto per tutte le vittime, martedì 31 marzo (ore 12.00) i Sindaci dell’Unione osserveranno un minuto di silenzio di fronte ai loro Municipi, con le bandiere a mezz’asta, invitando i cittadini a fare altrettanto.

POSTE – Il Sindaco è tornato sulla questione della chiusura dell’ufficio postale di Castelnuovo d’Elsa, e la  difficoltà per gli anziani della frazione di ritirare la pensione. E’ stata trovata una soluzione grazie al direttore delle Poste di Firenze:  le persone anziane di Castelnuovo potranno delegare i giovani di Castelnuovo affinché possano riscuotere la pensione per gli anziani della frazione.

SANIFICAZIONE – E’ iniziata la sanificazione degli arredi urbani nell’area del capoluogo al di là del ponte: Piazza Grandi, Piazza Nagy, via Benozzo Gozzoli, ecc…

CONTROLLI – Segnala sanzione pesante di tre ragazzi di Castelfiorentino che sono andati a fare la spesa a Certaldo. Ricorda che non è possibile fare la spesa in un altro comune, salvo che la percorrenza sia decisamente minore (ad esempio chi si trova nei centri abitati di confine)

SOSTEGNO PSICOLOGICO – Segnala che l’Ordine degli Psicologi della Toscana ha messo a disposizione di tutti i cittadini un servizio gratuito. Il servizio è attivo tutti i giorni ore 9-19 al numero 331.6826935. Dal lunedì al venerdì (ore 9-16.30)  c’è un aiuto speciale per gli operatori sanitari telefono 055. 3282200.

PERSONE BISOGNOSE e SERVIZI SOCIALI

Il Sindaco ha ricordato i servizi e le associazioni attualmente operanti sul territorio comunale

Caritas (su appuntamento 338.4082041) fa consegna alimentare a domicilio e centro ascolto.

Misericordia 0571.64585 servizi socio sanitari, spesa e farmaci a domicilio

Banco Alimentare 370.3165371 distribuzione cibo famiglie bisognose  il venerdì dalle 15 alle 19

Pubbliche assistenze: spesa e farmaci a domicilio e centro antiviolenza lilith 0571.725156. oppure whattsapp 335. 1019810

Supermercati e consegna spesa domicilio. La Unicoop ha attivato SOS SPESA per over 65 non autosufficienti: numero verde 800814830

Segretariato sociale: attivo 4 giorni su 5, si può contattare: 0571.878777 (disoccupati, fondo mutuo soccorso). Per implementare la dotazione del servizio sociale si può fare una donazione Versamenti sul conto Società della salute Empolese Valdarno Valdelsa, Iban: IT20P0306937839100000300006, Causale: Donazione Covid-19

EUROPA – Nella “diretta” social di ieri sera si è parlato anche di Europa. “Oggi – ha spiegato il Sindaco - l’Europa si gioca tanto, perché è chiamata a darci delle risposte. Se non cambia questo quadro abbiamo delle difficoltà a mettere in campo le nostre misure”. In collegamento telefonico, è intervenuta anche l’europarlamentare Simona Bonafé, la quale ha aggiunto che “L’Europa degli egoismi nazionali non sta funzionando”, ricordando a questo proposito anche l’intervento in data odierna del Presidente Mattarella. Allo stesso tempo, Bonafé ha puntualizzato che il Parlamento Europeo ha sbloccato 37 miliardi di fondi europei (di cui 9 destinati all’Italia) che consentiranno un utilizzo più flessibile dei fondi strutturali, destinando queste risorse all’emergenza. Bonafé ha inoltre aggiunto che, probabilmente, sarà concesso all’Italia di fare altri 25 miliardi di deficit nel mese di  aprile (dopo i 25 di marzo). “Con 50 miliardi di deficit – ha concluso Bonafé - o abbiamo le spalle l’Europa, oppure sarebbe difficilissimo sostenerli”.