CERTALDO

Don Minzoni, lavori bloccati, mancano operai nel cantiere

Presidente di Acque: «Siamo qui per dare credibilità ed avere la vostra fiducia».

Don Minzoni, lavori bloccati, mancano operai nel cantiere
Val d'Elsa, 26 Luglio 2020 ore 14:30

Iniziare i lavori, vedere un cantiere attivo e cercare di concluderlo il prima possibile. Sono le richieste arrivate dai cittadini e dai titolari delle attività fra via del Molino e via Don Minzoni poste ad Acque e al comune di Certaldo, in merito ad un cantiere da 680mila euro che da giorni sta tenendo banco.
Un intervento non più rinviabile che servirà a dar vita ad un nuovo sistema di fognature per più di 350 metri.
Un cantiere che però ha destato sin da subito malumori fra i titolari delle attività della zona che hanno chiesto un incontro con Acque, grazie alla mediazione del sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini.
Una mediazione che, come denotato dagli stessi presenti, ha denotato la necessità per il futuro di impostare precedentemente un incontro propedeutico per un cantiere in una zona come questa, già in passato oggetto di intervento da parte di Acque che si sono protratti a lungo nel tempo. Il risultato alla fine ha premiato il lavoro svolto da Acque e la soddisfazione degli stessi residenti ma che, adesso ai tempi del covid 19, rappresenta un piccolo ostacolo, da superare quanto prima: «Abbiamo appreso da una notizia in rete di questo cantiere. Poi abbiamo trovato lo stesso capo cantiere sul posto che si interrogava sull’assenza degli operai».

Domande che sono state snocciolate e che hanno visto una risposta a tutti i quesiti.
Una mediazione che ha visto in questo incontro partecipato da parte dei cittadini risposte significative.
Il cantiere, una volta posizionato, effettivamente non è mai decollato, come confermato dalla stessa Acque: «Abbiamo subito avuto un problema all’escavatore e ora siamo in attesa di un permesso per bypassare alcune fognature e poter così cominciare a pieno regime».

Svariate attività, da un bar a un parrucchiere, passando per un tabacchi e una pizzeria fino ad un alimentari, sono stati messe sul piatto le problematiche. «Siamo d’accordo sui lavori ma per noi, una volta che abbiamo riaperto, vederci chiudere la strada di fronte ad un cantiere inoperoso, rappresenta una doppia mazzata».
E c’è chi, come nel caso dell’alimentari, vedendo meno persone rivolgersi alla sua attività, rischia di dover gettare e sprecare un bene così prezioso, come ad esempio il pane. Con grande dispiacere.
Una serie di problemi che Acque ha recepito e che ha visto l’intervento del vice presidente di Acque, Giancarlo Faenzi: «Siamo qui per dare credibilità ed avere la vostra fiducia. Ci ritroveremo qui fra 2 settimane qualora ve ne fosse bisogno».

Il cantiere partirà nei prossimi giorni ma in avvio si sono registrati subito problemi. Nel mese di agosto dall’8 al 23 il cantiere chiuderà per ferie ma la strada riaprirà a pieno titolo per non creare disagi. Un provvedimento molto apprezzato dai cittadini. Un cantiere che, salvo imprevisti, si concluderà entro fine settembre e che permetterà così di chiudere il cerchio.

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