Domani, 6 marzo 2023, Siena commemora il tredicesimo anniversario della morte di David Rossi, ex capo della comunicazione del Monte dei Paschi, precipitato dalla finestra del suo ufficio a Rocca Salimbeni. In questa occasione, la commissione parlamentare d’inchiesta sarà presente in città per presentare gli ultimi sviluppi delle indagini e la ricostruzione degli eventi.
Il ruolo di Rossi in Mps
Il focus delle verifiche riguarda il ruolo che Rossi ricopriva all’interno di Mps. Oltre alla comunicazione istituzionale, era responsabile anche della gestione delle sponsorizzazioni e della pubblicità, un settore che generava circa 50 milioni di euro all’anno. Tra i principali beneficiari di queste risorse vi erano il Siena Calcio, la Mens Sana Basket e il Rugby Viadana, su cui adesso si concentrano le nuove indagini.
Nuove ipotesi sulla morte
Nella recente relazione intermedia approvata dalla commissione, emerge un’ipotesi di dinamica diversa rispetto a quanto stabilito nelle inchieste precedenti, che avevano portato all’archiviazione del caso per suicidio nel 2014 e nel 2017.
I commissari suggeriscono che Rossi possa essere stato aggredito nel suo ufficio prima della caduta. Le nuove consulenze tecniche evidenziano lesioni al volto, ritenute incompatibili con un gesto autolesivo, mentre un’altra analisi indica segni di un tentativo di trattenere il manager per il polso sinistro mentre si trovava già all’esterno della finestra.
Controversie e nuove indagini
Tuttavia, questa ricostruzione riapre il dibattito rispetto alle conclusioni delle precedenti inchieste della procura di Siena, che avevano escluso la presenza di altre persone nell’ufficio quella sera. Nel frattempo, le indagini giudiziarie sono state riaperte con un nuovo fascicolo.