Le lesioni riscontrate sul volto di David Rossi non sarebbero il risultato di una caduta dalla finestra, ma piuttosto compatibili con una pressione esercitata da terzi sul viso e sulla testa, contro la sbarra di sicurezza o il telaio in legno della finestra.

Questo è quanto emerge dalla perizia del medico legale Robbi Manghi e del tenente del Ris Adolfo Gregori, che hanno agito come consulenti tecnici per la Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di Rossi. Rossi, capo comunicazione di Mps, è deceduto il 6 marzo 2013 dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio a Siena.