Operazione contro il lavoro nero

Controlli su lavoro e sicurezza: sanzioni per due attività a Siena

Interventi mirati su un ristorante etnico e un centro olistico

Controlli su lavoro e sicurezza: sanzioni per due attività a Siena

Prosegue l’impegno delle forze dell’ordine nella lotta contro lo sfruttamento lavorativo e l’illegalità nei commerci a Siena. Recentemente, i Carabinieri della Compagnia di Siena, in sinergia con il Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), hanno effettuato un’operazione di controllo che ha portato alla sospensione di un’attività e al deferimento di un imprenditore.

Centro olistico sospeso: una dipendente su due era “in nero”

Il provvedimento più severo ha colpito un centro messaggi olistico della città, dove durante l’ispezione è emerso che il 50% del personale (una lavoratrice su due) operava senza contratto e senza comunicazione agli enti competenti.

Il provvedimento: Superata la soglia critica del 10% di lavoratori irregolari, è scattata la sospensione dell’attività imprenditoriale, accompagnata da una significativa “maxi sanzione” amministrativa per la titolare.

Sicurezza a rischio in un ristorante etnico

Un altro caso preoccupante riguarda un ristorante etnico nel centro storico, dove gli ispettori hanno riscontrato gravi carenze relative alla sicurezza e alla salute dei lavoratori. Tra le criticità: Carenze antincendio: mancanze nei sistemi di prevenzione; Assenza del DVR: il titolare è stato sanzionato per non avere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), essenziale per la prevenzione degli infortuni.

Per queste infrazioni al Testo Unico sulla sicurezza, il titolare del ristorante è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Siena.

Il bilancio dell’operazione

Questi controlli fanno parte di una campagna straordinaria volta a garantire la dignità dei lavoratori e a promuovere una concorrenza leale. Le sanzioni amministrative e le ammende complessivamente elevate superano i 12.000 euro.