Colle di Val d’Elsa

Continua l’attesa per piazza Arnolfo

L’approfondimento sulla situazione in paese

Continua l’attesa per piazza Arnolfo
Val d'Elsa, 25 Agosto 2020 ore 16:05

Se non sono mancati gli annunci di investimenti nel campo dei lavori pubblici colligiani, non sono mancate notizie meno positive per quanto riguarda diversi interventi da tempo attesi in città, a partire da piazza Arnolfo, dove la pavimentazione, completamente sostituita nel corso degli anni 2000, è andata incontro ad un grave e rapido processo di degrado, e si sta velocemente sbriciolando in molti punti: «Credo che un intervento risolutivo sia irrimandabile: lapiazza non può essere lasciata in questo stato, e se ci sono state delle responsabilità al momento dei lavori devono essere individuate” ha dichiarato Monica Sottili, che ha presentato una interrogazione per sollecitare l’Amministrazione ad una rapida opera di sostituzione. Il vicesindaco Stefano Nardi non ha mancato di riconoscere l’importanza e la gravità del problema, nonché le difficoltà della sua soluzione: «Quello che ci preoccupa non è tanto l’importo economico dell’intervento o i tempi richiesti, bensì trovare una soluzione che risolva una volta per tutte il problema, e in questo senso, prima dell’emergenza Covid, avevamo preso contatti con alcune aziende specializzate. La questione alla quale porre rimedio è il movimento della pietra a seconda dell’escursione termica, probabile causa delle sconnessioni presenti nella piazza, forse anche dovute ad una non corretta esecuzione, a suo tempo, dei lavori. Inoltre, secondo me va rivisto l’uso che verrà fatto dellapiazza in termini di eventi e manifestazioni, perché se non teniamo conto della pavimentazione sulla quale poniamo, in alcuni casi, strutture pesanti, oppure facciamo passare dei mezzi a ruote, rischieremo di veder ripresentarsi il problema. Dobbiamo, insomma, trovare la giusta modalità operativa per intervenire, ma non abbiamo nessun progetto pronto. Ad oggi l’ufficio tecnico è interamente impegnato su scuole e impianti sportivi. Per di più, qualsiasi intervento sulla piazza dovrà passare attraverso il parere della Sovrintendenza». Sarà dunque necessario armarsi di pazienza, esattamente come nell’area di Molinuzzo, a Gracciano, dove da tempo gli abitanti protestano per lo stato di abbandono nel quale versa la zona, per la quale, negli ultimi anni, il Movimento 5 Stelle ha combattuto una dura lotta. Proprio Monica Sottili, consigliera comunale pentastellata, ha sollecitato l’Amministrazione a spiegare per quali ragioni, dopo l’annuncio fatto lo scorso settembre, non siano iniziati i lavori di urbanizzazione della zona, finanziati con i circa 123mila euro di fideiussioni a suo tempo presentate dalla ditta proprietaria del terreno, successivamente fallita.

Il vicesindaco Nardi non ha mancato di rispondere alla domanda: «Due sono le ragioni per le quali non sono partiti i lavori, uno esterno e uno interno all’Amministrazione. Per quanto riguarda il primo, nella zona è in fase di completamento un intervento di lottizzazione da parte di un’impresa edile, ed abbiamo ritenuto necessario far prima completare questa operazione e solo dopo iniziare la realizzazione del marciapiede e del parcheggio a Molinuzzo, in modo da evitare interferenze. Inoltre, il tecnico che seguiva quest’opera è andato in pensione, ed è stato sostituito solo poche settimane fa. Abbiamo comunque contattato la ditta affidataria, e riteniamo che i lavori potranno partire entro ottobre o al massimo novembre».

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