Cronaca

Conti in tasca ai medici, ecco chi guadagna di più nell’Asl Sud Est

Gli stipendi variano vanno dai 71mila euro a 184mila.

Conti in tasca ai medici, ecco chi guadagna di più nell’Asl Sud Est
Cronaca 05 Febbraio 2022 ore 10:43

Prima c’è Marco Cencini che conta 184mila euro nel 2020, poi Stefano D’Ami, 183mila euro annui, terzo Franco Bui con 179mila euro. A seguire ci sono Cristina Ferretti, 159mila euro, Roberto Coppini, 147mila euro,  Alberto Venier, 145mila, Salvatore Criscuolo, 140mila, e Simonetta Sancasciani, 132mila, dirigente di Campostaggia ora in pensione. Sono gli stipendi più alti di medici e dirigenti Ausl nella zona senese nel 2020. Il valore annuo più basso è di 71mila euro. Abbiamo trovato questi valori nel sito web dell’Ausl sud est. E si riferiscono tutti alla zona senese, tra servizi del territorio e ospedali che sono Campostaggia in Valdelsa e Nottola in Valdichiana. Come ci ha chiarito la Ausl stessa, tutti i dirigenti medici hanno il medesimo stipendio tabellare in base all’attuale contratto collettivo nazionale di lavoro che è di 45.260 euro. In aggiunta c’è una indennità professionale che è uguale per tutti ed è calcolata attorno a 8.470 euro. Oltre a questo c’è l’indennità di esclusività se i medici hanno optato per il rapporto di lavoro esclusivo con l’Azienda sanitaria la quale, a seconda dell’anzianità di servizio, varia da 3.199 euro a 17.598 euro annui. Dopo il periodo di prova di sei mesi e fino al quinto anno di servizio i medici possono avere un incarico di base di 1.500 euro annui, dopo il quinto anno possono essere titolari di incarichi professionali o di strutture semplici il cui valore economico dipende dall’accordo sottoscritto con i sindacati e che va da un minimo di 5.500 euro annui ad un massimo di 18mila. A tutto questo si aggiungono variabili legate alle presenze, alle notti, agli straordinari e alla libera professione.

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