Cronaca

Commerciante di prodotti petroliferi evade il fisco

Occultati oltre 605mila euro.

Commerciante di prodotti petroliferi evade il fisco
Cronaca Siena, 30 Settembre 2019 ore 11:57

Commerciante di prodotti petroliferi evade il fisco. Ancora un contribuente infedele scoperto dai militari del Comando Provinciale di viale Curtatone. Questa volta è stato individuato un soggetto, operante in Valdichiana nel campo del commercio di prodotti petroliferi, che non ha adempiuto correttamente agli obblighi dichiarativi presentando i modelli relativi alle imposte sui redditi “in bianco”.

Commerciante di prodotti petroliferi evade il fisco

Una complessa verifica riguardante le annualità dal 2016 al 2018, ove gli investigatori delle Fiamme Gialle hanno dapprima riscontrato le giacenze fisiche nelle cisterne dei prodotti petroliferi procedendo, successivamente, a controlli contabili mediante riscontri incrociati presso i più significativi clienti e fornitori del soggetto ispezionato. L’attività ispettiva ha evidenziato cospicue discordanze sia riguardo alle giacenze fisiche che documentali e richiesto particolare attenzione e meticolosità, da parte dei militari, a causa dell’irregolare tenuta e conservazione dei documenti contabili che ha comportato, tra l’altro, l’esecuzione di mirate attività ispettive in Campania presso la sede di uno dei principali fornitori del contribuente verificato.

Occultati oltre 605mila euro

L’operato dei finanzieri ha consentito di ricostruire il reale volume d’affari del contribuente infedele determinando, oltre alle specifiche violazioni in materia di accise, la quantificazione di una base imponibile occultata al fisco per oltre 605 mila euro, un’IVA a debito per 191 mila euro ed un’IRAP dovuta per quasi 24 mila euro.
Un altro evasore quindi scovato e prontamente segnalato all’Ufficio finanziario competente per il recupero a tassazione di quanto dovuto.

Giustizia e solidarietà tra Stato e cittadini

Nell’ottica della trasversalità dell’azione ispettiva la posizione del soggetto è stata attenzionata anche ai fini dell’eventuale indebita percezione di erogazioni assistenziali. Nulla è emerso sotto quest’ultimo profilo.
Il contrasto all’economia sommersa, e più in generale, all’evasione e alle frodi fiscali costituisce una linea d’azione fondamentale nell’ambito delle funzioni di polizia economico-finanziaria del Corpo, non solo per i profili strettamente connessi al recupero delle somme illecitamente sottratte alle casse dello Stato, ma anche per garantire un fisco più equo e proporzionale all’effettiva capacità di ognuno. In tale contesto la Guardia di Finanza opera ogni giorno per ripristinare le necessarie condizioni di giustizia e solidarietà tra Stato e cittadini.

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