Il progetto

«Centro salute» a Gaiole, raccolti 12mila euro L’appello a Bezzini: «Sostenga il progetto»

«L'intenzione di avvicinare al cittadino una struttura di assistenza medica risponde anche alla ormai evidente necessità di guardare al futuro delle piccole comunità»

«Centro salute» a Gaiole, raccolti 12mila euro L’appello a Bezzini: «Sostenga il progetto»
Val d'Elsa, 08 Novembre 2020 ore 09:30

In questo 2020 dominato dall’emergenza Coronavirus, le restrizioni sulla libertà di movimento  hanno messo in evidenza le criticità della centralizzazione della diagnostica negli ospedali. La telemedicina può semplificare la vita delle persone che vivono nei territori di periferia riducendo gli spostamenti verso l’ospedale, dove al momento si concentrano le visite specialistiche. Da qui nasce il progetto – anticipato su queste colonne a giugno – del Centro Salute del Comune di Gaiole in Chianti, che ha l’obiettivo di attivare sul territorio un centro di diagnostica di primo livello e di telemedicina. Per realizzare tale  progetto il Comune, ha aperto un conto corrente dedicato in cui i cittadini e i soggetti interessati a sostenere l’iniziativa possono effettuare la propria donazione. L’idea del centro salute è partita dalle richieste degli stessi cittadini, che nella prima fase emergenziale hanno fatto le prime donazioni. Sono 12mila gli euro finora messi insieme.

Il Centro Salute, negli intendimenti dell’Amministrazione chiantigiana, sarà un ambulatorio dotato di un apparato di base di telemedicina che potrà raggiungere anche l’obiettivo di effettuare telemonitoraggio dei pazienti affetti dalle più comuni malattie che necessitano di questo genere di cura (cardiocircolatorie, ipertensione arteriosa, pazienti diabetici). «L’intenzione di avvicinare al cittadino una struttura di assistenza medica risponde anche alla ormai evidente necessità di guardare al futuro delle piccole comunità con un’idea evoluta e funzionale ad un controllo sanitario efficace e costante della popolazione – spiega il Comune gaiolese nel presentare il progetto –  Realizzare una struttura di servizio moderna sarà utile anche alle attività sportive che stanno crescendo nel territorio comunale e che vedono protagoniste tante delle nostre associazioni e dei nostri ragazzi, senza trascurare il mondo della bicicletta che porta ogni anno tanti ciclisti e cicloturisti».

«La pandemia che ci ha colpiti ha innescato in tutta Italia una rivoluzione culturale – ha aggiunto Michele Pescini, sindaco di Gaiole in Chianti – mettendo in luce le infinite possibilità che le telecomunicazioni offrono per migliorare i servizi e la qualità della vita delle persone. Questo vale anche nel campo sanitario, dove la telemedicina è la risposta più idonea per ridurre i continui spostamenti dei pazienti che vivono nei territori periferici verso l’ospedale. Basti pensare alla RSA che sarebbe tra i primi a beneficiare di tali servizi».

«Il Centro Salute è un’idea – ha proseguito il sindaco- che nasce in coerenza con lo stile e la buona qualità della vita che vogliamo affermare a Gaiole. Il Comune di Gaiole in Chianti sta ragionando insieme al sistema sanitario Regionale e alla Società della Salute, per mettere a disposizione dei cittadini un edificio che lo potrebbe ospitare. Vorremmo dotare il Centro di una strumentazione che consenta di offrire ai cittadini nell’ambulatorio di Gaiole in Chianti prestazioni diagnostiche di base senza rendere obbligatorio accedere alle strutture ambulatoriali e ospedaliere del capoluogo. Lo stabile così attrezzato diverrebbe inoltre l’ambulatorio unico a servizio dei medici di famiglia che operano sul territorio comunale». «La nomina di Simone Bezzini, nostro conterraneo, ad assessore alla salute è, in questo quadro, una straordinaria notizia. – conclude Pescini – Già da ora lo invito a condividere e sostenere questo nostro progetto e renderlo modello per le zone interne della Regione Toscana».

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