Lutto nel Chianti senese

Castellina dice addio a Vanna Bianciardi

Docente, assessore e vice sindaco, si è spenta il 25 luglio all’età di 89 anni

Castellina dice addio a Vanna Bianciardi
Siena, 01 Agosto 2020 ore 18:47

É scomparsa lo scorso 25 luglio Vanna Bianciardi, docente, ex assessore e vice sindaco al Comune di Castellina, straordinaria donna di cultura e punto di riferimento per la vita del borgo. Un lutto che ha colpito tutta la popolazione, che si porterà dietro un eccezionale ricordo di una figura illuminata che tanto ha fatto per la valorizzazione e crescita del territorio. Bianciardi, classe 1931, ha riposato nella cappella di famiglia fino a martedì, poi dopo la cremazione si terranno le esequie nella giornata di domenica 2 alla chiesa di San Salvatore, cui seguirà l’accompagnamento al cimitero per la tumulazione. La notizia della sua scomparsa si è diffusa anche attraverso i social, dove oltre ad alcune belle foto, sono stati pubblicati tanti commossi messaggi di addio e di vicinanza alla famiglia. Appartenente alla storica famiglia nobiliare Bianciardi di Castellina – proprietaria dell’omonimo palazzo rinascimentale nel cuore del borgo, che ha ospitato anche Papa Leone X e dove Vanna è nata e vissuta fino all’ultimo – dopo le prime cattedre tra Colle di Val dElsa e Montalcino per 30 anni ha lavorato in Belgio come insegnante di lingua, storia e cultura italiana ai figli dei diplomatici e dei deputati del parlamento europeo di Bruxelles. Raggiunta la pensione è tornata in Chianti, impegnandosi attivamente nella cosa pubblica. Ha fattodi parte di due mandati amministrativi, dal 1999 al 2009, nella giunta di Anna Betti, con il ruolo di assessore alla cultura e in un mandato, anche di vice sindaco. Intensa e incisiva è stata la sua azione di amministratrice, nella quale ha coltivato importanti rapporti di gemellaggio con la Municipalità francese di Martigné-Briand, situata nella provincia dell’Anjou, dipartimento di Maine-et-Loire, nel nord-ovest della Francia, che ha prodotto numerose occasioni di scambio e le reciproche visite, con ospitalità data e ricevuta nelle case delle famiglie. Tra i risultati più lodevoli, la riqualificazione di via delle Volte e la nascita del Museo Archeologico di Castellina. Negli anni successivi ha ricoperto anche il ruolo di presidente della Casa di Riposo: «Una perdita importante per tutto il territorio – commenta il sindaco Marcello Bonechi, assessore con lei per 10 anni nella Giunta Betti – parliamo di una donna di alta cultura, da lei ho ricevuto tante lezioni di vita. Ha dato davvero tanto a questo paese in termini di impegno culturale». «Una persona di uno spessore umano e culturale elevatissimo, che ha sempre portato nel cuore il suo paese e gli ha voluto restituire il più possibile – è il ricordo del Consigliere comunale Giuseppe Stiaccini, con lei in Giunta per anni – oltre che alla cultura, era l’assessore alla gentilezza: disponibile con tutti, aveva una parola dolce e un sorriso per tutti. Portava le caramelle ai ragazzi delle scuole e assisteva chi era in difficoltà col lavoro. Quando in estate tornava in ferie a Castellina invece di riposarsi si dava da fare per i ragazzi, insegnando loro teatro». «Una donna grandissima la mia regina madre – è l’emozionato ricordo della figlia, Gaia Bastreghi – che vive nel ricordo di tutti. Ho ricevuto tantissimi messaggi di condoglianze da persone di mezza Europa, tra cui una toccante lettera da parte del sindaco di Martigne-Briand, Maryvonne Martin. Chi in suo memoria volesse fare una donazione, può fare un bonifico al Comune indicando nella causale: “donazione museo”, oppure utilizzare la cassetta delle offerte che domenica sarà portata in chiesa».

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