Il giallo

Cadeveri ritrovati nelle valigie: sono i resti di una coppia albanese

Si tratta dei due coniugi Shpetim e Teuta Pasho, che hanno vissuto a lungo a Castelfiorentino

Cadeveri ritrovati nelle valigie: sono i resti di una coppia albanese
Cronaca Chianti fiorentino, 16 Dicembre 2020 ore 11:32

Sono i corpi di Shpetim Pasho e Teuta Pasho quelli ritrovati nelle valigie nei pressi del carcere di Sollicciano. La conferma è arrivata dalla sezione impronte del reporto investigazione scientifiche di Roma. Lui è stato ucciso con colpo netto alla galo. La moglie, invece, prima è stata selvaggiamente picchiata, poi asfissiata con un sacchetto di plastica. I due hanno vissuto a lungo a Castelfiorentino.


Giovedì scorso il ritrovamento della prima valigia

Nel tardo pomeriggio, in un terreno tra l’area perimetrale del carcere di Sollicciano e la superstrada FI-PI-LI, all’interno di una valigia rigida, sono stati rinvenuti dal proprietario del terreno resti umani in stato di saponificazione. Indagini in corso da parte dei Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando Provinciale di Firenze e della Compagnia Firenze Oltrarno. Da qui le indagini e il ritrovamento di altre due valigie.

Nel pomeriggio di lunedì, nel corso di un ulteriore sopralluogo da parte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Firenze a ridosso della superstrada FI-PI-LI, ove nei giorni scorsi erano state rinvenute due valigie contenenti resti umani, è stata ritrovata una terza valigia con all’interno altri resti umani verosimilmente riconducibili ad un’altra persona. Il rinvenimento è avvenuto a distanza di circa 100 metri in direzione Pisa, alla base della sopraelevata della superstrada FI-PI-LI, tra la medesima arteria stradale e la recinzione perimetrale posteriore del carcere di Sollicciano.

In base alla prima ispezione effettuata dal medico legale, il cadavere rinvenuto nel pomeriggio di lunedì è di una donna che si aggiunge a quello trovato dell’uomo.

Proprio un tatuaggio che l’uomo aveva a forma di ancora con sotto il nome di una città albanese, potrebbe essere l’elemento chiave per identificare i due cadaveri.

Gli investigatori, infatti, hanno incrociato questa informazione con quelle contenute nei fascicoli delle persone scomparse.

In particolare, nel 2015 a Castelfiorentino, furono dichiarati scomparsi in circostanze non chiarite i due coniugi Shpetim e Teuta Pasho, marito e moglie di origini albanesi. Adesso è arrivata la conferma.

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