Certaldo

Brandisce una bottiglia e minaccia i passanti, per poi scagliarsi contro i carabinieri

L'uomo è stato arrestato per i reati di violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personale.

Brandisce una bottiglia e minaccia i passanti, per poi scagliarsi contro i carabinieri
Cronaca Val d'Elsa, 15 Settembre 2021 ore 12:42

Arresto convalidato per l'uomo di 39 anni che ha generato il panico a Certaldo, brandendo un coltello.

Nel primo pomeriggio di ieri, al numero unico d’emergenza 112 sono giunte numerose chiamate da cittadini certaldesi che segnalavano la presenza di un uomo che, con una bottiglia in mano, prima ha iniziato a prendere a calci dei carrelli della spesa di fronte ad un esercizio commerciale, poi entratovi ha inveito contro le numerose persone ivi presenti, per poi dirigersi in una vicina farmacia e in un parcheggio con fare molesto e sempre più aggressivo.

I Carabinieri della Stazione di Castelfiorentino, prontamente giunti, hanno poi individuato l’uomo in quella Via Matteotti in preda ad un forte stato di alterazione psico – fisica, mentre stava ancora inveendo contro i passanti ed urlando frasi totalmente incomprensibili. Fermato, visto il suo stato di alterazione, gli operanti hanno anche richiesto l’intervento di un equipaggio del 118 che è giunto in breve tempo sul posto.

In un primo momento l’uomo si è calmato e si è fatto prestare le prime cure dai sanitari, salendo volontariamente sull’ambulanza per i necessari ulteriori accertamenti. Ad un certo punto, con gesto estremamente repentino si è letteralmente gettato su uno dei militari, facendolo finire rovinosamente a terra e procurandogli una lesione lieve al gomito ed all’anca. Prontamente bloccato è stato tratto in arresto per i reati di violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personale e contestualmente deferito, in stato di libertà, per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato, venendo trattenuto in una camera di sicurezza per essere poi tradotto nella mattinata odierna presso il Tribunale di Firenze per la celebrazione del rito direttissimo.

Come detto, questa mattina è stato convalidato l'arresto.

Si tratta di un 39enne libico, con più alias, in Italia senza fissa dimora, già in passato deferito per inosservanza delle norme sugli stranieri e falsa attestazione o dichiarazione a un Pubblico Ufficiale sull’identità personale.