Menu
Cerca

Badante evade le tasse; 60.000 euro di redditi non dichiarati

Le Fiamme Gialle senesi continueranno ad eseguire ulteriori controlli in tutta la provincia.

Badante evade le tasse; 60.000 euro di redditi non dichiarati
Cronaca Siena, 05 Luglio 2019 ore 09:41

Badante evade le tasse. Altro colpo messo a segno dai finanzieri del Comando Provinciale di Siena nei confronti di coloro che, a scapito dei lavoratori onesti, non dichiarano neanche un euro di reddito, risultando completamente sconosciuti al fisco.

Badante evade le tasse: 60.000 di redditi non dichiarati

Questa volta a finire sotto la lente di ingrandimento delle Fiamme Gialle senesi è stata una badante, cinquantenne di origini bulgare residente in Val d’Arbia, che dal 2013 al 2017 non ha mai presentato la dichiarazione dei redditi nascondendo al fisco oltre 60.000 euro percepiti con regolari contratti. Anche in questo caso, oltre la costante presenza dei militari sul territorio per garantirne il controllo economico, determinanti sono stati gli accertamenti effettuati mediante le banche dati un uso al Corpo e gli incroci con le informazioni acquisite presso l’Ufficio Provinciale dell’INPS, che hanno consentito di quantificare l’ammontare dei redditi di lavoro dipendente non dichiarati. Tutte le imposte evase sono state prontamente segnalate alla competente Agenzia delle Entrate per le conseguenti procedure sanzionatorie e di recupero.

Ispezioni anche sulle erogazioni assistenziali

Nell’ottica della trasversalità dell’azione ispettiva la posizione del soggetto è stata seguita anche ai fini dell’eventuale indebita percezione di erogazioni assistenziali. Nulla è emerso sotto quest’ultimo profilo. Le Fiamme Gialle senesi continueranno ad eseguire ulteriori controlli della specie in tutta la provincia: il fine ultimo è quello di garantire un fisco più equo e proporzionale all’effettiva capacità contributiva di ciascun lavoratore, così da ripristinare le necessarie condizioni di giustizia e solidarietà tra Stato e cittadini.

Per arginare la diffusione dell'illegalità

"Il contrasto all’economia sommersa, e più in generale, all’evasione e alle frodi fiscali - spiegano i finanzieri senese - costituisce una linea d’azione fondamentale nell’ambito delle funzioni di polizia economico-finanziaria del Corpo, non solo per i profili strettamente connessi al recupero delle somme illecitamente sottratte alle casse dello Stato, ma anche perché consente di arginare la diffusione dell’illegalità e dell’abusivismo che alterano le regole del mercato e danneggiano, in maniera particolare, i cittadini e gli imprenditori onesti che operano nella piena e completa osservanza della legge."

LEGGI ANCHE: INCIDENTI A1, DODICI FERITI ED UNA PERSONA DECEDUTA FOTO

LEGGI ANCHE: LAVORATRICE MADRE CON GRAVE MALATTIA DENUNCIATA DALL'ERUOSPIN