POGGIBONSI

Autopalio, servono interventi puntuali e immediati

Utenti sul piede di guerra: «Il manto stradale, gli ingressi e le uscite per la città sono pericolosi».

Autopalio, servono interventi puntuali e immediati
Val d'Elsa, 18 Settembre 2020 ore 10:16

Il raccordo autostradale 3 e denominato da tutti come “Autopalio”, è una diramazione dell’autostrada A1, che sostanzialmente collega Firenze con Siena. Si tratta di un percorso di circa 60 chilometri. Negli ultimi anni sono stati fatti molti lavori di riasfaltatura, soprattutto nella zona che porta da Le Badesse a Siena e recentemente anche molte operazioni di revisione delle entrate e delle uscite dalle città principali, come ad esempio Colle di Val d’Elsa. 

Percorrendo quotidianamente questa strada però si scopre che il tratto relativo a Poggibonsi, che può essere identificato dall’uscita nord e quella sud, ha un manto stradale non proprio in ottime condizioni. Ciò che rende più preoccupante la situazione di questo tratto di Autopalio sono proprio le entrate e di conseguenza le uscite dalla superstrada. Infatti sono fondamentalmente rimaste le medesime da svariati decenni. 
L’Autopalio è gestita dall’Anas, ma le amministrazioni pubbliche hanno comunque una forza per poter portare la questione nelle stanze appropriate. Non è un caso che a novembre 2019 tutti i gruppi di maggioranza avevano presentato in Consiglio comunale una mozione che impegnerebbe il sindaco e la giunta «a valutare i presupposti e le condizioni per istituire uno specifico tavolo di confronto e programmazione che comprenda il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Anas, la Regione Toscana, la Città Metropolitana di Firenze, la Città e la Provincia di Siena e le numerose amministrazioni comunali dell’area fiorentina e senese interessate ai lavori di manutenzione e ammodernamento del raccordo autostradale in oggetto».


Ad oggi tutto tace.

Il raccordo è stato aperto nel 1964, come compensazione senese per la perdita del progettato tracciato originario dell’Autosole a favore di Arezzo.
Da quel momento pochi sono stati gli ammodernamenti importanti, ma le macchine sono aumentate e diventate più veloci.
L’Autopalio ad oggi è percorsa giornalmente da circa 25mila mezzi. La richiesta che arriva da molti dei pendolari che percorrono la strada tutti i giorni è proprio quella di «garantire sicurezza. Servono, inoltre, degli investimenti proprio sul tratto poggibonsese. Sarebbe un’opera a tutela di tutti coloro che percorrono quotidianamente questa strada, ma anche per gli imprenditori ed il turismo». In particolar modo, oltre allo stato indecoroso del manto, c’è anche la pericolosa uscita per Poggibonsi Nord andando verso Firenze. «Non è articolata bene – continua un pendolare – Quando esco a Poggibonsi Nord non riesco mai a vedere le altre macchine che arrivano alla mia destra, il rischio è elevatissimo».

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