Cronaca
Greve in Chianti

Arresti domiciliari per l’ex agente Claudia Vilucchi

Era il 2018 quando parti la causa legale tra il Comune e la donna

Arresti domiciliari per l’ex agente Claudia Vilucchi
Cronaca Chianti fiorentino, 21 Novembre 2021 ore 09:00

Privati della propria divisa, riempiti di ingiurie e vessazioni. Ridicolizzati davanti ai colleghi fino a costringerli ad andare via. Le carnefici sono Laura Turelli, 50 anni, comandante della Polizia municipale di Agliana, in provincia di Pistoia, e l'ex agente che per qualche anno ha lavorato a Greve, Claudia Viliucchi, 43 anni. «Mi garbava mandarla via scalza», avrebbe detto su una delle colleghe private della propria divisa. Umiliata davanti a tutti. Le accuse nei confronti delle due donne sono chiare: atti persecutori, rivelazione di atti d'ufficio e calunnie. È proprio quest’ultimo aspetto che ha portato la vigilessa Vilucchi ad essere licenziata nel 2018 dal Comune di Greve in Chianti. Qui la donna aveva taciuto la condanna già passata ingiudicato per il reato di calunnia.

«Licenziamento per violazione dei doveri di comportamento», si leggeva nella lettera di licenziamento indirizzata allora alla vigilessa. Un provvedimento disciplinare con effetto immediato. Così tutto è finito in tribunale dove il Comune di Greve in Chianti ha riportato due vittorie giudiziarie, legate, appunto al licenziamento: il primo grado al Tribunale di Firenze che aveva respinto il ricorso contro il licenziamento, e il secondo grado in Corte d’Appello alla quale la vigilessa si era rivolta per la riforma o l’annullamento della sentenza di primo grado. L’agente ha fatto un nuovo ricorso in Cassazione contro la sentenza della Corte d’Appello, ma la Giunta comunale ha deliberato di resistere e costituirsi al terzo grado di giudizio.

 

 

Vilucchi ai tempi aveva cercato anche di percorrere la strada della riconciliazione, ma il Comune fu irremovibile. «Noi siamo convinti che il procedimento sia corretto e con noi tutti i Comuni dell'Unione che hanno mantenuto ciascuno i propri uffici dei provvedimenti disciplinari all'interno di ogni singolo ente», aveva detto tre anni fa il sindaco Paolo Sottani.

 

Non solo, ma ai tempi, della vicenda si occupò anche la politica. In particolar modo la Lega Nord, partito a cui è simpatizzante la Vilucchi.