Cronaca
Poggibonsi

Anziano si rompe il femore e rimane isolato per giorni

Anziano si rompe il femore  e rimane isolato per giorni
Cronaca 20 Marzo 2022 ore 15:30

Imprigionato nella sua stessa casa per ben due lunghi giorni, senza poter muoversi dal freddo pavimento, senza aiuto né la libertà di alzarsi. È successo nella scorsa settimana che un 80enne poggibonsese per un incidente casalingo è caduto e si è rotto il femore, si è riversato sul pavimento senza la possibilità di muoversi e di chiamare nessuno, né un amico né un familiare. Due interi giorni senza poter mangiare, si era già visto perso il poggibonsese, poteva accadere il peggio, ma per fortuna è stato salvato dalla polizia municipale della città. La ricostruzione dell’accaduto è stata data direttamente dalla Polizia municipale cittadina. «Ero presente in centrale operativa – ha affermato il primo agente della polizia municipale che è intervenuto – La nostra centrale è stata contattata da un amico di questo signore. Era preoccupato perché al quotidiano incontro per una passeggiata in centro il suo amico non si era presentato per la seconda volta. Tutto ciò gli sembrava strano ed anormale. Inoltre, la preoccupazione aumentava perché non riusciva a contattarlo telefonicamente. L’amico era preoccupato perché avendo una certa età e vivendo da solo aveva pensato al peggio». 

L’appartamento si trova nelle immediate vicinanze del centro. La polizia municipale del comando poggibonsese ha capito subito che non c’era un minuto da perdere e doveva intervenire nell’immediato per fare il possibile. «Una volta capita la circostanza – ha continuato l’agente – ho inviato subito la pattuglia che in quel momento era servizio per verificare la situazione. Una volta che gli agenti sono arrivati sul posto, davanti al portone hanno avuto almeno in parte un sospiro di sollievo. Hanno iniziato a sentire la voce dell’anziano che chiamava aiuto».

Non è stato necessario, l’intervento dei vigili del fuoco per aprire il portone, infatti, «siamo riusciti a trovare il numero di telefono del proprietario dell’appartamento – Ndr il signore è in affitto – ed è venuto subito, non sono trascorsi neanche cinque minuti. Contestualmente abbiamo chiamato il 118 per verificare anche le condizioni sotto il profilo medico del signore». Tutto si è risolto con un acciacco, ma poteva andare peggio. È il caso in cui si può dire che un amico salva la vita, ma anche per gli operatori della polizia municipale e del pronto intervento, c’è un applauso collettivo da parte di tutta la comunità.

«È stato un bel risultato – ha concluso l’agente della polizia municipale poggibonsese – in fin dei conti se questo signore, ovvero l’amico, non si fosse preoccupato sarebbe stato un bel problema. L’aggravante è che l’appartamento in questione pur essendo nel centro storico, come edificio e come zona non è molto frequentata. A quel piano, infatti, abita solo il signore, quindi, non è un condominio con molti appartamenti. Nessuno si poteva accorgere della mancanza di questa persona. Nel tempo non era mai capitata una situazione del genere. Lo scorso inverno, qualcosa di similare, un altro anziano che sotto l’acqua si era perso a Bellavista ma in casa e con queste modalità non era mai accaduto, almeno negli ultimi 4 o 5 anni». I sanitari, dopo le prime cure, lo hanno portato al pronto soccorso di Campostaggia. Il pensionato è stato curato, saziato e sottoposto a tutti gli accertamenti del caso. Ora si è tranquillizzato, ma la paura è stata tanta, raggiungendo la disperazione. Difficile solo immaginare cosa si può provare ad essere incatenati al pavimento di casa con un dolore lancinante senza la possibilità neanche di alzarsi per prendere un telefono o chiamare aiuto. Il merito della buona riuscita e del lieto fine deve essere indirizzato indubbiamente all’amico, che il protagonista dell’accaduto non finirà mai di ringraziare, ma anche alle forze dell’ordine e di soccorso.

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