Cronaca

Ancora crisi per la spazzatura colligiana, proteste dai residenti di Querciolaia

Sacchi abbandonati e topi: «Situazione da Terzo Mondo».

Ancora crisi per la spazzatura colligiana, proteste dai residenti di Querciolaia
Cronaca 15 Maggio 2022 ore 13:30

«E' una situazione da Terzo Mondo, siamo arrivati all'esasperazione». Non usano certamente mezzi termini, gli abitanti di Querciolaia, quartiere periferico di Colle di Val d'Elsa, per definire il grave problema che si è creato negli ultimi mesi per quanto riguarda la raccolta dell'immondizia: stando a quanto hanno dichiarato numerosi abitanti della zona, corroborando le proprie lamentele con fotografie che lasciano poco spazio a dubbi, la situazione dei cassonetti della spazzatura ha ampiamente superato il livello di guardia.

Non è il primo caso simile che si verifica nella parte meridionale di Colle, come sanno fin troppo bene gli abitanti di Gracciano, ma a Querciolaia le cose sembrano essere giunte ad un livello insostenibile: «Praticamente ogni giorno troviamo i cassonetti pieni fin oltre l'orlo, al punto che è impossibile anche solo chiudere i coperchi - ha dichiarato una residente indignata - Il problema riguarda soprattutto i bidoni dell'indifferenziato, ma anche quelli della carta e dell'organico sono spesso virtualmente inutilizzabili. Spesso le persone sono costrette a portare l'immondizia a grande distanza dalle proprie case, oppure a posarla a terra. Ovviamente si tratta di un'azione irregolare e incivile, ma sarebbe il caso di mettersi, a volte, nei panni della gente». Le conseguenze della situazione sono facilmente immaginabili, soprattutto con l'avvicinarsi della stagione estiva: «La raccolta avviene ad intervalli fin troppo lunghi - ha sottolineato un secondo residente - quindi non soltanto i cassonetti finiscono per riempirsi oltre qualsiasi limite, ma la spazzatura rimane anche molto a lungo sotto il sole, con tutti gli inevitabili problemi a livello olfattivo per chi ha le proprie finestre a breve distanza dalla piazzola».

Un secondo, drammatico disagio è legato alla numerosa presenza di topi: «Ce ne sono tantissimi: escono dalle buche e dalle spaccature nel terreno e nell'asfalto circostante, che è in condizioni pessime. Si tratta di animali di notevoli dimensioni, e sono attratti dall'immondizia. non sembrano avere paura di nulla, ed escono senza problemi anche di giorno, al punto che molte persone hanno paura anche solo a portare a spasso il proprio cane. E' una situazione insostenibile: già l'area di Querciolaia ha gravi problemi per le molte costruzioni industriali in stato di totale abbandono, la spazzatura è un'aggiunta disastrosa. Non ne possiamo più: noi paghiamo la Tari come chi vive in centro, però non possiamo contare sugli stessi servizi. Non chiediamo molto, solo una raccolta più frequente per non ritrovarci sempre un cumulo di spazzatura davanti alle finestre e qualche palata di calce sulle tane dei topi». 

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