Cronaca

Agenzie di viaggio ancora in difficoltà nell’Empolese-Valdelsa

Uno studio afferma che, in media, c'è un calo di fatturato dell’80% rispetto al 2019.

Agenzie di viaggio ancora in difficoltà nell’Empolese-Valdelsa
Cronaca Val d'Elsa, 12 Ottobre 2021 ore 11:16

Le imprese del turismo organizzato stanno fronteggiando con grande difficoltà questo 2021, tanto quanto è avvenuto per il 2020. Negli ultimi tempi i media hanno spesso parlato di ripresa del settore e di apertura di corridoi turistici; purtroppo, nei fatti, il percorso è molto più complesso di come sembra apparentemente. Un esempio su tutti gli USA, più volte il governo statunitense ha manifestato la propria volontà di riaprire al turismo europeo entro novembre ma ad oggi mancano ancora i protocolli. Se vogliamo effettuare un viaggio fuori dall’Europa, in alcuni casi e’ necessario effettuare 3-4 tamponi per evitare la quarantena al rientro in Italia e questo diventa molto complesso ed impattante per una vacanza di 8/9 giorni.

“Vendere destinazioni Italia e qualche pratica Europa non risolve la nostra situazione, – afferma Paola Fiaschi, presidente di Confesercenti Castelfiorentino e titolare della Selandia Viaggi – le nostre entrate sono irrisorie ormai da febbraio 2020. Nel nostro settore sono impiegati complessivamente circa 80.000 lavoratori in Italia; ed in mancanza di azioni specifiche come sostegni adeguati e rinnovo della cassa integrazione, nel 2022 molti di loro perderanno il posto di lavoro.”

Uno studio condotto su scala nazionale da Assoviaggi-Confesercenti afferma che, in media, le agenzie di viaggio registrano un calo di fatturato dell’80% rispetto al 2019. La ripresa è evidentemente più lenta che in altri settori, inoltre le procedure sono farraginose e i protocolli poco chiari. In questo clima di incertezza generale il cliente spesso preferisce aspettare.

“Chi come me vive costantemente il rapporto con il pubblico può testimoniare una generale e diffusa voglia di tornare a viaggiare – afferma Fiaschi – Veniamo tutti da un momento difficile, soprattutto a livello psicologico, in cui i nostri spostamenti sono stati fortemente limitati e adesso c’è la voglia di tornare a muoversi liberamente. La crescente attitudine all’acquisto online, per quanto riguarda i viaggi rappresenta un elemento di maggior rischio e minore trasparenza; ad esempio possono mancare le coperture assicurative adeguate e tanto altro”.

“Le regole per gli spostamenti sono ancora molto rigide, – conclude la presidente di Castelfiorentino – studiamo continuamente le normative e frequentiamo corsi quotidiani di aggiornamento in materia legale; e proprio per la nostra professionalità ed affidabilità, per le prossime vacanze invitiamo tutti ad affidarsi a professionisti del turismo onde evitare spiacevoli sorprese”.

Il turismo organizzato non vuole briciole, vuole ripartire!