Cronaca
L'avvistamento

A due metri dal puma: «E’ passato davanti a me, in pieno giorno»

Una storia che ha dell’incredibile quella accaduta nella Strada del Cerro. Avviate le ricerche

A due metri dal puma: «E’ passato davanti a me, in pieno giorno»
Cronaca Chianti fiorentino, 02 Febbraio 2022 ore 11:24

Sicuramente non è una cosa che capita tutti i giorni quella accaduta a Giancarlo Michielin nella mattina di lunedì scorso. Prima un forte rumore di passi che piano piano si avvicinava sempre di più. Poi, all’improvviso, un grosso felino che, velocissimo, passa davanti ai suoi occhi alla distanza di due metri, poco al di là della sua recinzione nella Strada del Cerro. Secondo la sua ricostruzione, dato che conosce le specie animali per passione, si trattava di un puma di colore grigio. Dopo il suo passaggio anche la scoperta di una grossa impronta. Subito la chiamata e la segnalazione ai carabinieri e alla forestale. A raccontare tutta la vicenda è proprio Michielin.
«Era un animale tipo un puma – ha spiegato –. Mi è passato davanti alle 9:30 di mattina in pieno giorno, a due metri di distanza. Non era affatto lontano. Ero dietro una rete di recinzione in fondo alla nostra proprietà. Noi abitiamo nella Strada del Cerro, in una zona ripopolamento e cattura, quindi è vietata la caccia ed è pieno di cinghiali,caprioli e altri animali. Io l’ho sentito arrivare dalla vigna, all’altezza del Podere Vogliamara, un rumore notevole. Ho pensato subito a un capriolo. Mi sono messo ad aspettare proprio perché sapevo che lo avrei visto passare davanti a me. E quando è arrivato ho capito che non era un capriolo, ma un felino grosso. Era grigio avana. Non mi sono spaventato perché è passato veloce e non si è fermato. Soprattutto ho visto la coda lunga, per questo ho capito che si trattava di un felino. Lui forse non si è accorto nemmeno di me. Io ho pensato che se è qui nella zona è perché mangia quanto vuole data la grossa presenza di animali. Penso che abbia trovato mangiare senza fatica».
Data la sicurezza del suo avvistamento, immediatamente è stata fatta la segnalazione alle forze di riferimento.
«Sono stato a fare una segnalazione ai carabinieri e poi è venuta anche la forestale a casa – ha raccontato -. Mi hanno detto che a volte ci sono persone che li prendono da piccoli e finché sono cuccioli sono bellini. Poi quando crescono e diventano così grossi, è un’altra cosa. Ho pensato a un puma perché guardo tanti documentari sugli animali. Mi piacciono molto. Ad esempio non penso che sia una lince perché sono più piccole. Poi l’ho visto bene perché mi è passato a due metri».
«C’è un’impronta però è in mezzo ad altre di cinghiali ed altri animali. L’impronta è comunque molto grande. La forestale attenderà qualche altro avvistamento e vedrà se ci saranno danni fatti a qualcuno. Venti giorni fa, avevamo trovato un cinghiale mezzo sbranato però avevamo pensato che fosse stato mangiato da altri animali. Una volta che un animale muore poi viene mangiato da altri. Di solito questi animali poi camminano e si muovono velocemente. Ci sta che sia già ben oltre Greve in Chianti, o magari è ancora qui, non si può sapere».

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