Cronaca
Post terremoto

Centro di aggregazione sociale realizzato con il contributo dei certaldesi

Il taglio del nastro si è svolto a Trisungo, nel comune di Arquata del Tronto: la struttura, intitolata a Giulio Regeni, è in memoria del sindaco Aleandro Petrucci

Centro di aggregazione sociale realizzato con il contributo dei certaldesi
Cronaca Val d'Elsa, 08 Novembre 2021 ore 10:14
Anche il Comune di Certaldo, con il consigliere comunale con delega ai Gemellaggi, Lido Orsi, ha partecipato nei giorni scorsi all'inaugurazione del centro di aggregazione sociale Giulio Regeni, in memoria del sindaco Aleandro Petrucci, avvenuta a Trisungo, nel comune di Arquata del Tronto, nel territorio marchigiano segnato dal violento terremoto del 2016.
Il centro di aggregazione sociale è stato realizzato in solidarietà e amicizia con il Comune di Arquata del Tronto e l'associazione "Verità per Giulio Regeni Il Tigullio non dimentica". Capofila del progetto "Il Levante per Arquata del Tronto", con la partecipazione della comunità di Certaldo, dei Comuni di Camogli, Chiavari, Mezzanego, Neirone, Rapallo, Santo Stefano Magra e Sestri Levante, dell'Arci aps, di Prociv Arci, rappresentata dal presidente nazionale Fabio Mangani, e del Banco Bpm.
La struttura è stata realizzata anche grazie ai contributi dei cittadini certaldesi, che dal 2016 al 2018 hanno partecipato alle raccolte fondi delle associazioni certaldesi con la sigla “Abbracciamo il Centro Italia”. Complessivamente vennero raccolti circa 28mila euro, grazie a tante iniziative organizzate da singole realtà di Certaldo, cene sociali dei rioni, contributi di bar e attività o ancora grazie all'impegno di istituti scolastici e alla raccolta fondi con i gazebo in piazza Boccaccio, gestita da Croce Rossa Italiana, Misericordia e Prociv Arci. Alla raccolta sul conto corrente bancario, coordinata dall’Associazione per gli scambi interculturali insieme al Comune di Certaldo, al tempo hanno contribuito anche soggetti esterni ma legati a Certaldo da gemellaggi, come il Comune di Kanramachi e la Croce Rossa di Neuruppin. Un gioco di squadra che dall'Italia ha quindi raggiunto anche Giappone e Germania per aiutare chi si trovava a fare i conti con la devastazione lasciata dal terremoto.
Dei 28.000 euro raccolti, 7.000 circa sono stati destinati al Comune di Cossignano, comune marchigiano legato a Certaldo da un patto di amicizia, per realizzare un'area giochi, inaugurata nel 2019. Mentre 20mila euro sono stati impegnati nella realizzazione del centro civico nel comune di Arquata del Tronto, progetto finanziato anche da sette Comuni e varie associazioni liguri coordinati dall’associazione “Verità per Giulio Regeni - Il Tigullio non dimentica”.
"Questa inaugurazione è la realizzazione di un progetto alimentato con forza dalla solidarietà e dalla voglia di aiutare gli altri - sottolinea il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini - Quello realizzato nel territorio di Arquata del Tronto è un centro costruito come luogo di aggregazione e ritrovo, come punto di riferimento dopo il terremoto che spazzò via gran parte del paese, costringendo la popolazione ad abbandonare case e attività, costringendo tante famiglie a piangere i loro affetti ormai senza vita. Siamo orgogliosi, come comunità certaldese, di aver contribuito alla costruzione di un centro simbolo dell'impegno e della capacità di unirsi e fare squadra di tante persone e di tante istituzioni italiane".