IL CASO

Marcialla protesta e vuole lasciare Certaldo

Troppe le difficoltà per i cittadini che si trovano ad avere servizi diversi dalle due Amministrazioni nella stessa cittadina

Marcialla protesta e vuole lasciare Certaldo
Attualità Chianti fiorentino, 04 Luglio 2021 ore 10:14

Divisa su due Comuni la piccola frazione chiede di prendere parte al Comune di Barberino Tavarnelle.

Marcialla protesta e vuole lasciare Certaldo

Un lungo elenco di segnalazioni e proteste, con un solo obiettivo: lasciare Certaldo per entrare a far parte del comune unico di Barberino Tavarnelle.

E’ la lettera di 4 pagine arrivata sul tavolo dell’Amministrazione comunale di Certaldo, Barberino Tavarnelle, dei Consigli comunali e anche in regione, da parte dei cittadini certaldesi, residenti nella frazione di Marcialla, che si trova spaccata a metà fra 2 comuni.

Soffia forte il vento della polemica e della protesta da parte di 100 cittadini che vogliono un referendum per poter decidere, assieme a tutta la comunità di Certaldo, le sorti del loro destino.
La loro annessione al Comune unico ridurrebbe i disagi e i disservizi che i cittadini risentono a distanza di 10 km da Certaldo, rispetto ai 3 di Barberino Tavarnelle.
Questo il punto centrale di una vicenda che si trascina da anni e che adesso sembra essere definitivamente esplosa anche nelle stanze istituzionali.

Attacchi

Il primo duro attacco che viene elencato riguarda proprio le istituzioni comunali, soprattutto il Comune di Certaldo, ritenuto assente da anni fisicamente nella frazione.
Dagli inviti per l’importante trofeo ciclistico Matteotti fino alla sagra di paese, l’assenza della fascia tricolore del paese di Giovanni Boccaccio, è al primo punto della lettera di 4 pagine.
Un’assenza che viene annotata anche di fronte alla richiesta di incontri e disponibilità, a parole, di cominciare a portare avanti questo percorso di lasciare Certaldo per Barberino Tavarnelle.
Non sono certamente momenti facili per i numeri certaldesi legati alla popolazione, in continua decrescita, rispetto agli anni fa.
Basti pensare che dal 2016 a oggi Certaldo ha ridotto i propri residenti di circa 400 unità, scivolando dai 16mila ai 15mila cittadini.

Altro aspetto molto dibattuto è quello legato all’acquedotto dove la frazione si divide 2 soggetti gestori, i quali, di fronte a ripetuti interventi, non riescono spesso a capire dove possono intervenire e quale sia il loro raggio di competenza.
Argomento spinoso poi il tema dei rifiuti sul quale da una parte si registra ancora la presenza dei cassonetti, dall’altra il porta a porta.
Questo crea palesi disparità sulla bolletta dei rifiuti, creando più di un malore fra i residenti.
Altro aspetto molto importante è il numero unico delle emergenze.
La popolazione di Marcialla residente a Certaldo, riceve soccorsi dal versante valdelsano, in quanto il prefisso telefonico dal quale parte la telefonata, è un aspetto cruciale.

Vuole andare con Barberino Tavarnelle

A distanza di 3 km vi è Tavarnelle val di Pesa, che potrebbe mandare aiuto in pochissimo tempo, guadagnando minuti preziosi e avere così maggiori possibilità di salvare vite umane.
Una scelta che permetterebbe anche – come si spiega nella lettera – di evitare discussioni non simpatiche con gli operatori del 118.
Attenzione anche alle manutenzioni delle strade, dove vi sono 2 interventi da fare non più rinviabili. Se da un versante è intervenuto il Comune di Barberino Tavarnelle, il quale non aveva competenza in merito, su un altro punto occorre un accordo fra i 2 comuni e – come spiegato nella lettera – manca la parte certaldese per poter avviare i lavori. Polemiche anche nella consegna delle mascherine in occasione della pandemia Covid 19. La prima consegna è avvenuta da parte del Comune di Barberino Tavarnelle, mentre la seconda i volontari certaldesi hanno sbagliato la locazione delle cassette della posta. Il sindaco di Certaldo ha annunciato un imminente incontro con i cittadini di Marcialla, la Lega guarda oltre, chiedendo di dare possibilità alla comunità di esprimersi.