Gli anniversari offrono l’opportunità di riflettere sui risultati ottenuti. Il primo anno di attività dello Spazio Giovani Culsans di Chiusi si presenta con un bilancio decisamente incoraggiante.
Questo centro ha festeggiato il suo primo compleanno come Ludoteca, biblioteca, aula studio e luogo di socializzazione e incontro per i giovani.
Numeri del bilancio sociale
Alcuni dati significativi: oltre 6.000 presenze di giovani, 1.500 libri presi in prestito, e più di 700 ore di attività e servizi offerti a tutta la comunità, includendo il Centro per l’Impiego e il Punto Digitale Facile.
Il progetto ha comportato un investimento iniziale di 88.000 euro, con costi annuali pari a 63.000 euro e 20.000 euro di finanziamenti ottenuti. Inoltre, sono stati risparmiati 84.000 euro per le famiglie, portando a un ROI (ritorno sull’investimento) del +134%. Questi dati evidenziano l’efficacia economica dell’iniziativa.
Valore sociale e culturale
Oltre ai numeri, il valore sociale e culturale di Culsans è innegabile: partecipazione, inclusione, condivisione, collaborazione e senso di appartenenza sono i pilastri di questo progetto.
I giovani stessi descrivono Culsans come una “seconda casa”, un ambiente dove sentirsi accolti e ascoltati. Questo risultato è frutto dell’impegno congiunto degli uffici comunali, dei professionisti e delle associazioni, in particolare di Valentina e Chiara, che rappresentano un punto di riferimento quotidiano per ragazzi e famiglie.
Secondo l’amministrazione comunale, questo progetto segna la realizzazione di una promessa e di un impegno. “A distanza di un anno, possiamo affermare che l’operazione rappresenta uno dei progetti più significativi del nostro mandato, pensato per le nuove generazioni”, ha dichiarato il Sindaco Gianluca Sonnini. “È frutto di un lavoro lungo e condiviso, che ha coinvolto anche gli operai impegnati nella manutenzione dell’immobile.”
Sin dall’inizio, è stata adottata una strategia partecipativa, costruita insieme ai giovani della città: le loro idee, esigenze e visioni per il futuro hanno guidato la progettazione degli spazi, degli arredi, dei contenuti, fino al logo e al nome etrusco che richiamano l’identità e la storia locale.
Abbiamo creato un luogo che prima non esisteva, un centro innovativo per il nostro territorio, destinato a diventare un punto di riferimento per le generazioni future.
Questo intervento rappresenta un passo verso una politica giovanile chiara, coerente con una visione di città proiettata verso il futuro, che investe in servizi e cultura come leve di crescita anche per il tessuto commerciale.”
L’Assessora Maura Talozzi ha espresso la sua emozione: “Questo spazio dimostra che un serio investimento nei giovani porta benefici all’intera comunità. Vedere i ragazzi considerare Culsans un rifugio e un luogo dove sentirsi bene è il nostro più grande successo. È un orgoglio amministrativo e umano. Questo è solo l’inizio e sarà un segno indelebile.”
Infine, Culsans continua a confermarsi come un progetto educativo e culturale, in grado di attrarre l’attenzione di altre amministrazioni desiderose di replicarne il modello.