una vita fra Certaldo e Gambassi

Dal mondo della notte a un brand di moda. L’esperienza di Andrea Rubbino

Dal mondo della notte a un brand di moda. L’esperienza di Andrea Rubbino
Attualità Val d'Elsa, 12 Settembre 2021 ore 15:18

Pongo molta attenzione a capi che possano rispettare l’ambiente, ci tengo molto».

Dal mondo della notte a un brand di moda

Un brand di abbigliamento per il popolo della notte, lui che per tanti anni ha vissuto nei locali, a stretto contatto con quel popolo, come diceva Jovanotti in una sua canzone, che non va a letto prima dell’alba. E che adesso lo vede fra gli artisti più emergenti nei paesi europei, come Germania, Francia e Svizzera.
Si tratta del valdelsano Andrea Rubbino, una vita per lui fra Certaldo e Gambassi Terme, che con le sue 32 primavere alle spalle si sta distinguendo per un brand, Victorkoss, nato nel 2018 e che adesso, grazie ad un ecommerce online e postazioni ad eventi del settore, sta scalando posizione su posizione in termine di interesse. Il suo percorso viene da lontano, quando decise di non proseguire gli studi, e di concentrarsi subito sul mondo del lavoro, come elettricista e poi nella carto-tecnica.

Nel mentre all’età di 13 anni era già un pr della discoteca Ypsilon di Certaldo: «La mia lista si chiamava Dna, per ogni persona che entrava guadagnavo 500 lire e all’epoca per noi giovanissimi significava molto», ha spiegato lo stesso Rubbino.
Fino ai 24 anni la movida e le luci della notte lo hanno visto ruotare in decine di discoteche fiorentina, fino al salto definitivo e conclusivo al Tenax.
In questi lunghissimi anni Andrea ha visto quel mondo fatto di luci e colori dove decine di giovani (e non solo) si divertivano non solo scegliendo la musica a loro preferita ma esibendo anche il loro stile, fatto di vestiti con marchi realizzati appositamente per la night life.
Così ha maturato l’idea di dar vita ad un brand di vestiti dedicato esclusivamente alla movida.
«Sono proprietario, designer e disegnatore di questo brand che in passato aveva anche un altro mio amico in questo percorso, ma poi le nostre strade si sono divise. Pongo molta attenzione a capi che possano rispettare l’ambiente, perchè da sempre sono vicino a queste tematiche», ha proseguito Andrea. Le produzioni dei suoi capi avvengono in centri della provincia di Firenze e anche in una realtà di Certaldo, fra le più importanti del territorio, come ricamificio.
Il brand è nato ufficialmente nel 2018, ha avuto uno stop nel 2019, salvo poi riprendere pienamente quota a novembre 2020, durante la pandemia covid 19: «Ho deciso di ripartire, non sapendo minimamente quello che sarebbe potuto accadere e che oggi stiamo ancora vivendo».
Si va da una riduzione sullo spreco di acqua fino alla diminuzione dei gas di serra per la realizzazione di un parco molto ampio di vestiario, da magliette, cappelli, borse e felpe. Prodotti per uomo e donna.
La vendita avviene in larga parte online, un mercato che sta regalando importanti soddisfazioni ad Andrea: «L’Italia fa un po’ fatica da questo punto di vista ma all’estero, dalla Francia alla Germania fino alla Svizzera, ci sono importanti spazi che sono riuscito a cogliere. In alcuni momenti mi sono stupito anche io», spiega il giovane stilista.