COLLE VAL D'ELSA

Colle: servono aiuti strutturali per il centro

Colle: servono aiuti strutturali per il centro
Attualità Val d'Elsa, 04 Luglio 2021 ore 08:53

Da piazza Arnolfo alla fermata degli autobus, si fa sentire il bisogno di interventi di manutenzione per il futuro.
Il Comune: «Stiamo pensando a diversi progetti, anche se non è una cosa semplice. Cruciali i fondi del PNRR».

Colle: servono aiuti strutturali per il centro

Piazza Arnolfo è da sempre considerata una delle aree centrali per Colle di Val d’Elsa. La piazza principale della parte bassa del paese, realizzata a cavallo tra la fine dell’800 e i primi anni del ‘900, è sempre stata il cuore pulsante della vita sociale e commerciale del così detto terziere di Piano, oltre che uno snodo fondamentale per i trasporti pubblici, anche dopo la chiusura della ferrovia che proprio qui aveva il suo punto di partenza e di arrivo.

Negi ultimi anni, però, la situazione di questa area di Colle sembra essere andata costantemente peggiorando: oltre a veder intaccato il suo ruolo a livello commerciale, infatti, la piazza ha iniziato a presentare problemi sempre maggiori a livello di manutenzione e di decoro urbano, nonostante i lunghi e costosi interventi messi in atto negli anni 2000. La questione ha raggiunto un livello di gravità notevole, con numerosi punti critici per i quali i cittadini chiedono a gran voce una soluzione rapida.

I problemi

Uno dei problemi maggiori dell’area intorno alla piazza è rappresentato certamente dalla stazione principale degli autobus in via Bilenchi.

Le pensiline, oltre a versare in pessimo stato di manutenzione, hanno sempre garantito scarso riparo agli utenti a causa del modo nel quale sono state realizzate. Una questione riconosciuta da Stefano Nardi, vicesindaco di Colle e assessore ai lavori pubblici:

«E’ stata più volte ipotizzata la realizzazione di una sala d’aspetto chiusa per la stazione degli autobus. Questo progetto, però, non è stato inserito nel progetto definitivo per la realizzazione dell’accesso meccanizzato al parcheggio sotterraneo di via Bilenchi. Questo non esclude una sua realizzazione, magari attingendo alle risorse del PNRR: abbiamo ripreso la discussione, ipotizzando di realizzarlo nell’area alle spalle della pensilina».

Piazza Arnolfo

Altra questione di primaria importanza è lo stato di piazza Arnolfo: la pavimentazione, rinnovata poco più di dieci anni fa, versa infatti in uno stato critico, con le mattonelle malandate, spaccate e in qualche punto letteralmente sbriciolate, ed i led dell’illuminazione in gran parte non funzionanti. Anche in questo caso, il vicesindaco ha ipotizzato il ricorso ai finanziamenti del piano statale di rilancio dopo la pandemia per provvedere alla ristrutturazione:

«Non si tratta di piccole opere, ma di un intervento di grandi proporzioni. Intanto, nei prossimi mesi, intendiamo completare il piano di riqualificazione della piazza, intervenendo sui loggiati. Non mancheranno poi interventi ordinari, gestiti dal cantiere, per quanto riguarda la manutenzione spicciola. Mi auguro che nel corso dell’estate sia possibile realizzarli. La cosa fondamentale è lavorare per avere i progetti pronti quando saranno disponibili i finanziamenti, e ci stiamo già muovendo in questa direzione».

Risposte relativamente incoraggianti, che però hanno portato sia i cittadini che le forze politiche di opposizione a sollevare qualche dubbio: «Si parla di soluzioni a livello estremamente generico – ha dichiarato Lodovico Andreucci (Su per Colle) – In pratica ci si limita ad aspettare, nella speranza di avere i fondi per intervenire».