Altro
poggibonsi

Una flotta di studenti per “Puliamo il mondo”

Gambassi: “Una partecipazione entusiasmante. Ringrazio le scuole per aver aderito e i tanti giovani coinvolti in questo percorso di sensibilizzazione, di rispetto e di costruzione di un futuro sostenibile”.

Una flotta di studenti per “Puliamo il mondo”
Altro 24 Settembre 2021 ore 15:01

Sono oltre venti quest’anno le classi coinvolte in “Puliamo il Mondo”, la grande iniziativa di volontariato ambientale promossa da Legambiente. “Una partecipazione entusiasmante – dice l’assessore all’Ambiente Roberto Gambassi – ringrazio le scuole del nostro territorio, primo e secondo comprensivo, per aver aderito e un plauso ai tanti studenti e studentesse, coinvolti insieme ai loro insegnanti in questo percorso di sensibilizzazione, di rispetto e di costruzione di un futuro sostenibile”. “Giornate come questa – prosegue Gambassi - non sono solo importanti per ‘pulire il mondo’. Sono importanti perché sollecitano l'impegno dei più giovani a farsi carico di problemi che invece a qualcuno sfuggono, a qualcuno che pensa che la responsabilità di una situazione ambientale degradata sia colpa di altri e che sia responsabilità di altri doverla risolvere. I bambini non delegano mai il loro contribuito. Per questo hanno un forte potere pedagogico anche nella loro famiglia e una volta coinvolti in una buona pratica acquisita a scuola sono capaci di diffonderla”.

3 foto Sfoglia la gallery
“Puliamo il mondo” si è svolta già oggi, 24 settembre, e proseguirà per alcune classi nei prossimi giorni e settimane. Complessivamente sono tante le scuole coinvolte e le aree verdi interessate, a partire dagli spazi verdi e dai giardini in prossimità dei plessi, al Vallone, alla Fonte della Fate. Nel Comprensivo 1 sono dieci le classi che hanno aderito delle elementari Calamandrei, Vittorio Veneto e Bernabei di Staggia, e delle medie Marmocchi e Staggia. “Il rispetto dell’ambiente e del bene pubblico è uno dei punti salienti della mission del nostro Istituto – dice la dirigente Manuela Becattelli - Molte sono le attività proposte. Nello scorso anno, oltre ad aver dato vita ad un orto e piantato essenze nei giardini scolastici, abbiamo acquistato una compostiera per i rifiuti organici. La scuola così mira a sensibilizzare i giovani in relazione alla cura e alla tutela delle aree urbane verdi. I progetti educativi sull’ambiente uniscono il territorio al patrimonio culturale, la sostenibilità alla cittadinanza globale, la ricchezza interculturale al rispetto per il bene comune. Vogliamo che i nostri alunni siano veramente i cittadini di domani, cittadini informati e formati, pronti ad affrontare questa realtà complessa”.

Per quanto riguarda il Comprensivo 2 sono dodici le classi coinvolte appartenenti alla scuola elementare Pieraccini e alla scuola media Leonardo Da Vinci. “La scuola che io mi trovo a dirigere – dice la dirigente Maresa Magini - è sempre stata in prima linea per la difesa della natura e la protezione dell’ambiente quindi non potevamo non partecipare a questa iniziativa che vede coinvolte tante scuole e tanti cittadini. I nostri alunni hanno aderito con gioia e sono proprio loro, a cui noi adulti lasceremo il mondo, che per primi comprendono l’importanza di ciò che ci apprestiamo a fare. Parafrasando le parole di Greta: domani gli occhi di tutte le generazioni future saranno su di noi e il nostro piccolo grande gesto sarà un altro passo verso un mondo migliore”.

I partecipanti hanno ricevuto il kit necessario, guanti, cappellini, pettorina e sacchetti, forniti dal Comune in base alle adesioni comunicate. Prima di partire per “Puliamo il Mondo” si è svolta una prima consegna da parte del sindaco David Bussagli e dell’assessore Gambassi, dei contenitori per la raccolta differenziata che saranno destinati a tutte le scuole. “E’ nostro obiettivo promuovere e diffondere una cultura dell’educazione al rispetto ed alla tutela dell’ambiente – dice Gambassi – Tematiche che fanno parte della progettualità delle nostre scuole, che non a caso, anche in questa occasione, hanno dimostrato di esserci e di voler partecipare. C’è un percorso di sensibilizzazione da portare avanti nell’ambito della progettualità e delle sfide che abbiamo di fronte in chiave di sostenibilità ambientale, che dobbiamo affrontare tutti insieme e proprio a partire dai più giovani, che sono i cittadini di domani”.