Nuovo defibrillatore a Radicondoli

Un defibrillatore installato alla Caserma dei Carabinieri

Il Comune si allinea con l'iniziativa dei borghi cardioprotetti nella provincia di Siena

Un defibrillatore installato alla Caserma dei Carabinieri

Un nuovo defibrillatore è stato installato a Radicondoli, precisamente all’esterno della sede dei Carabinieri, nella mattina di lunedì 9 marzo. Questo intervento fa parte di un progetto avviato dall’Arma, contribuendo così all’adesione del comune al programma dei borghi cardioprotetti.

“Sono molto soddisfatto che il progetto di Radicondoli come borgo cardioprotetto prosegua. Inoltre, è significativo che questa iniziativa provenga dall’Arma dei Carabinieri, a cui esprimo la nostra sincera gratitudine per il lavoro svolto a tutela della sicurezza della comunità”, ha dichiarato il sindaco di Radicondoli. “Un ringraziamento particolare va al Maresciallo Luigi Cinefra, che ha colto l’esigenza e ha contribuito a questo importante risultato. L’installazione del defibrillatore aumenta la sicurezza per i cittadini e i visitatori del nostro paese”.

“È un onore per noi vedere questo nuovo defibrillatore installato qui, che ci rende attivamente coinvolti nel progetto Radicondoli Cardio protetta”, ha sottolineato il Maresciallo Luigi Cinefra. “Presso la nostra sede abbiamo già militari abilitati all’uso del defibrillatore, quindi abbiamo deciso di installarlo anche qui. Si tratta di un’iniziativa dell’Arma che amplia il nostro impegno verso il territorio”.

Un altro defibrillatore era già stato posizionato presso la Pubblica Assistenza, anch’esso in centro, a breve distanza da quello recentemente installato. “Questo strumento in più ci consente di intervenire in situazioni di emergenza”, ha aggiunto il Maresciallo. “Ciò ci rende consapevoli del ruolo che possiamo svolgere, grazie al personale già formato, e siamo orgogliosi delle nostre funzioni”.