Cronaca

Scoperta chat dell’orrore in Toscana: mutilazioni, suicidi e stupri di gruppo

I minorenni si scambiavano i filmati sui computer e sui cellulari. Indaga la postale

Scoperta chat dell’orrore in Toscana: mutilazioni, suicidi e stupri di gruppo
Val d'Elsa, 11 Luglio 2020 ore 15:37

Una ventina di ragazzini tra i 13 e i 17 anni toscani si scambiavano in una chat segreta del dark web. Una vicenda oscura fino a che la mamma di uno dei minori ha sorpreso il figlio, guardare tutto questo orrore. Così si è fatta raccontare tutto e ha presentato una denuncia alla polizia.

Adesso la procura dei minori della Toscana sta indagando. I ragazzi nelle chat guardavano scene di omicidi e suicidi, teste mozzate e altri episodi di violenza. Sembra però che i ragazzini si inviassero immagini di violenze sessuali anche su minori.

Una chat simile a una setta e, forse, potrebbe esserci qualcuno a “capo”. Qualcuno che organizzava e diffondeva i video.

L’operazione è stata chiamata «Dangerous Images». Antonio Sangermano, che guida la Procura presso il tribunale dei minori di Firenze, ha aperto a ipotesi di reato, in concorso, come detenzione, divulgazione e cessione di materiale pedopornografico, detenzione di materiale e istigazione a delinquere aggravata.

Le perquisizioni nelle case dei venti ragazzi, tutti entro i 17 anni (ben sette erano solo 13enni) sono scattate a Lucca, Pisa, Cesena, Ferrara, Reggio Emilia, Ancona, Napoli, Milano, Pavia, Varese, Lecce, Roma, Potenza e Vicenza.

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