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L’evento

Parco Libera Tutti, taglio del nastro fra sport e socialità: una festa nel segno dell'inclusione

Inaugurati i lavori che consegnano un luogo di divertimento senza barriere

Parco Libera Tutti, taglio del nastro fra sport e socialità: una festa nel segno dell'inclusione
Altro Val d'Elsa, 10 Luglio 2021 ore 16:59

Una festa senza età, di un intero paese, Certaldo, che oggi, venerdì 9 luglio 2021, si è ritrovato per inaugurare i lavori del cantiere del secondo lotto per la realizzazione, nella grande area verde situata tra la scuola primaria Carducci e il Palasport da un lato, via Fratelli Cervi e via di Canonica dall'altro, di un progetto che comprende un campo multisport, opere edili e illuminotecniche oltre che forniture di arredi in ferro, di arredi in legno e di pannelli tattili. Un puzzle la cui composizione racconta il Parco Libera tutti, un progetto che ha mosso i primi passi nel 2017 per volontà di un gruppo di associazioni, cooperative e cittadini  con un obiettivo comune: realizzare, a Certaldo, un parco inclusivo, accessibile a tutti, senza distinzione di età, capacità motorie, psichiche e sensoriali. Un luogo dove il fare insieme è principio guida del divertimento come dell'incontro, un luogo dove le barriere fisiche e culturali lasciano il posto all'accoglienza. Partendo da questa spinta virtuosa, l'amministrazione comunale di Certaldo ha deciso di co-finanziare, insieme all'Autorità Regionale per la Garanzia e Promozione della Partecipazione in base alla L.R. 46/2013, un percorso di progettazione condivisa. E' nato quindi un tavolo permanente con l'intento di trasformare un bene pubblico in uno spazio di crescita della comunità.

Un obiettivo centrato fin dalla realizzazione del primo lotto di lavori, progettato e realizzato nel 2018, che si consolida con la conclusione del secondo lotto di interventi che ha portato alla realizzazione di un'area picnic accessibile, di un campo multisport per pratiche sportive anche inclusive, vedi basket, baskin, pallavolo e sitting volley, oltre che di un percorso accessibile che avrà la funzione di raccordare la piazza, le opere già realizzate e quelle di progetto, con tanto di istallazione di pannelli tattili per ciechi e ipovedenti. Il tutto è stato realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze nell'ambito di "Spazi Attivi", il bando tematico che la Fondazione dedica al sostegno di progetti per la rigenerazione, il recupero, il riuso e la riattivazione di spazi urbani aperti al pubblico, al fine di favorire la partecipazione culturale e l'inclusione sociale delle comunità del territorio. Attraverso questa opportunità, l'amministrazione ha reperito risorse per 49.280 euro per la realizzazione delle opere e dei progetti da attivare all'interno del Parco Libera Tutti.

LA FESTA. Parola d'ordine, divertimento per tutti. E così è stato questo pomeriggio in occasione del partecipato taglio del nastro nella piazzetta centrale della struttura immersa nel verde. A fare gli onori di casa il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, e con lui Michela Fiaschi in rappresentanza del tavolo permanente del Parco Libera Tutti, alla presenza del presidente delle Volpi Rosse Menarini Firenze - Basket in carrozzina, Ivano Nuti, e della professoressa Borghini, in rappresentanza dell'istituto Enriques di Castelfiorentino. Dopo gli interventi mirati a illustrare l'importanza che il Parco Libera Tutti riveste per la comunità certaldese e non solo, spazio all'inaugurazione del nuovo grande 'gioco sonoro' donato dai ragazzi di “Corri per i' Tibe”, in grado di coinvolgere tutti i bambini presenti anche grazie alla presenza di un insegnante di musica dell'associazione Polis: i volontari hanno destinato al progetto del Parco Libera Tutti fondi raccolti in memoria di Tiberio Bartalini, scomparso prematuramente nel 2016, e il tavolo permanente ha deciso di utilizzarli in parte per l'acquisto del gioco sonoro inclusivo e di un lampioncino per illuminare la piazza. Tutti quindi al nuovo campo multisport dove i giocatori della squadra di serie A di basket in carrozzina, Volpi Rosse Menarini Firenze, graditissimi ospiti e veri assi di questo sport, hanno dato vita a una dimostrazione, coinvolgendo chi tra i presenti ha scelto di mettersi alla prova. Il tutto aspettando la performance dell’artista Gloria Campriani, già autrice dell'opera d'arte tattile del Parco Libera Tutti: sulla voce dal vivo di Serena Gelli, è stata protagonista di “Bendata”, creando un’opera d’arte con gli occhi appunto bendati perché “Sperimentare - sottolinea l'artista certaldese - è anche la possibilità di comprendere meglio cosa significa vivere da non vedenti”. A proposito di arte, durante la serata è stato possibile vedere la mostra “Con-Tatto Visivo” realizzata, grazie al contributo di Cesvot, da Narrazioni Urbane e istituto Enriques di Castelfiorentino: protagonisti 52 lavori dei ragazzi dell'istituto i quali hanno realizzato disegni e testi per formelle tattili per ciechi e ipovedenti, capolavori testimoni di valori come inclusione sociale e collaborazione. Tant'è che cinque di questi lavori sono stati stampati a rilievo e fanno parte del nuovo percorso tattile del parco. Non solo. Durante il corso della serata ha aperto le porte a tutti coloro che avevano voglia di giocare la nuova “Casa dei balocchi”, dono dalla CMC Eco-Impianti srl con tanti giocattoli regalati da tutti i bambini di Certaldo.

IL SINDACO CUCINI. "Inclusione è la parola chiave perché una comunità possa definirsi veramente tale - sottolinea il sindaco Cucini - Essere qui oggi, insieme a tante associazioni del territorio, è un traguardo che va ben oltre l'inaugurazione di un cantiere: il Parco Libera Tutti rappresenta la volontà di questa amministrazione e dei cittadini di vivere la socialità in maniera profonda, senza barriere, senza che nessuno ne resti escluso. La realizzazione di questo luogo è stata possibile grazie a un importante contributo da parte della Fondazione CR Firenze e grazie all'impegno di tutti coloro che hanno voluto condividere questo percorso mettendo a disposizione idee e progetti. Adesso dobbiamo proseguire su questa strada con coerenza, facendo sì che il Parco Libera tutti sia davvero uno spazio per fare sport, come ci hanno dimostrato le Volpi Rosse Menarini Firenze che ringrazio per la partecipazione, ma prima ancora per incontrarsi, nel segno dell'autentica accoglienza".

IL DIRETTORE GENERALE FONDAZIONE CR FIRENZE. "Siamo lieti che questo spazio entri a far parte della quotidianità della cittadinanza - afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze - Proprio questo è l'obiettivo del bando 'SPAZI ATTIVI', che mira a promuovere la creazione di progetti culturali innovativi grazie alla trasformazione e rifunzionalizzazione del patrimonio immobiliare esistente, che spesso versa in condizione di sotto utilizzo e abbandono. Mai come in questo momento storico esiste un bisogno di riappropriazione delle connessioni e delle relazioni fra persone. Un esempio concreto dell'attenzione della Fondazione CR Firenze verso le esigenze dei suoi territori, con la vicinanza alle sue realtà più dinamiche. Nessun luogo pubblico ha valore se non riconoscibile e appartenente alla comunità di cui è bene".

LA DIRIGENTE DELL'ENRIQUES. "Siamo onorati di essere stati chiamati, come scuola del territorio, a partecipare con l'indirizzo di Design e Comunicazione visiva al  progetto del parco urbano Parco Libera Tutti - dice la dirigente dell'ISIS F. Enriques di Castelfiorentino, Barbara Degl'Innocenti - Il nostro istituto ha da sempre una tradizione di accoglienza e inclusione e il lavoro svolto da studenti e docenti, per la progettazione delle formelle tattili, ha permesso di sviluppare pienamente la missione educativa della scuola come apprendimento al servizio del territorio, mediante la valorizzazione dei beni comuni e l'espressione di una cittadinanza attiva e consapevole. Sicuramente dal prossimo anno scolastico, se potremo riprendere le uscite didattiche, il parco sarà un luogo di continuità educativa fra la scuola e la più ampia comunità del territorio. Ringraziamo l'amministrazione comunale di Certaldo per l'opportunità data e rivolgiamo l'invito a tutti i nostri studenti con le loro famiglie ed a tutto il personale docente e non docente a vivere il Parco Libera Tutti con quello spirito di comunità accogliente e inclusiva che lo caratterizza".

LA REFERENTE DI NARRAZIONI URBANE. “Il parco libera tutti è una vera opera pubblica, fatta da tante persone, cittadini, associazioni, enti, che insieme vanno verso un obiettivo comune: dimostrare che collaborando si possono veicolare messaggi molto potenti, come quello del valore di tutte le diversità, e che le nostre città possono essere il luogo dove questi valori vengono davvero espressi - spiega Michela Fiaschi, di Narrazioni Urbane: quella di oggi è una bella festa per tutti, una festa in occasione della quale inauguriamo un altro pezzo del parco inclusivo progettato insieme ai cittadini".

IL PRESIDENTE DELLE VOLPI ROSSE. "Siamo lieti di partecipare all'inaugurazione del Parco Libera Tutti - ci tiene a sottolineare Ivano Nuti, presidente delle Volpi Rosse Menarini Firenze - Basket in carrozzina - Ringraziamo le istituzioni di Certaldo per aver pensato alla nostra squadra e al nostro sport che pratichiamo con passione e dedizione, con l'auspicio di ottenere risultati sempre più importanti e tifosi in tutta la Toscana. Il nostro sport è uno sport, anche a livello paralimpico, un po' particolare: per la categoria serie B, la nostra nello scorso campionato, per esempio è contemplata anche la nondisabilità. Ognuno, in base alla disabilità o alla non disabilità, ha un punteggio. Il risultato è un meccanismo molto inclusivo che permette a tutti di giocare insieme".