L’iniziativa

Orti a Castelfiorentino, riassegnati 81 lotti: “un impiego ricreativo”

Orti a Castelfiorentino, riassegnati 81 lotti: “un impiego ricreativo”
Chianti fiorentino, 05 Luglio 2020 ore 14:19

L’orto sembra essere diventato, durante i mesi di quarantena, una delle attività più diffuse del territorio. Un lavoro certo non facile e per il quale ci vuole passione e molta dedizione. Con la conclusione del lockdown ha ripreso a pieno ritmo anche a Castelfiorentino, impegnando in modo costruttivo il tempo libero di migliaia di pensionati ma non solo. E’ in questo ambito che il Comune di Castelfiorentino ha provveduto in questi giorni ad assegnare 81 «orti sociali» in via Profeti (zona acquedotto) lotti di terreno di proprietà comunale le cui assegnazioni erano scadute essendo trascorsi i cinque anni previsti dal regolamento. Di questi 81 lotti, settantuno sono stati riassegnati ai precedenti concessionari mentre 10 sono stati assegnati a nuovi soggetti, che avevano fatto domanda insieme agli altri. La procedura di assegnazione è stata accompagnata da una ripulitura complessiva degli appezzamenti interessati, rimuovendo strumenti e suppellettili che producevano effetti negativi in termini di decoro urbano, e dalla realizzazione di una nuova isola ecologica dedicata, nella quale gli assegnatari potranno depositare in modo ordinato e differenziato i loro rifiuti (scarti vegetali, ecc..). Come si ricorderà, secondo quanto previsto dal Regolamento, gli orti sociali vengono assegnati a titolo gratuito ai pensionati, portatori di handicap e soggetti segnalati dai servizi sociali. Obiettivo degli orti è di stimolare «un impiego di carattere ricreativo del tempo libero dell’anziano», favorendone l’attività di relazione e la vita sociale, con indubbi benefici sia sotto il profilo psicologico che per l’economia domestica, unitamente alla soddisfazione di poter consumare prodotti a km zero freschi e genuini. «Siamo felici di aver concluso rapidamente la procedura di assegnazione di questi orti – sottolinea l’Assessore alle Politiche Sociali, Alessandro Tafi – una passione che coinvolge tanti pensionati favorendo la circolazione dei saperi e delle esperienze maturate nel corso degli anni, con riflessi positivi per il bilancio familiare e anche quello dei figli e nipoti. Per il Comune si tratta di una realtà che riveste una forte rilevanza da un punto di vista sociale, e anche un modo per rendere produttivi appezzamenti di terreno che altrimenti rimarrebbero incolti e abbandonati. Il mio ringraziamento va all’Assessore Alessio Onnis per l’impegno profuso nella realizzazione della nuova isola ecologica, nonché il consigliere Fabio Serrozzi, il referente degli assegnatari Paolo Contini, coadiuvato da Mario Bastianoni e da Roberto Giovannoni, per la loro fattiva collaborazione». L’assegnazione degli 81 lotti di via Profeti costituisce una parte del totale: altri 61 appezzamenti di terreno si trovano infatti in via Che Guevara. Per quelli in scadenza, sarà fatta a breve una nuova procedura di assegnazione.

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