Barberino Tavarnelle

Officine Creative: «La musica? Un vaccino naturale»

Le parole della direttrice Francesca Caponi che rassicura tutti: «Metteremo in atto tutte le norme adeguate. Stiamo già pensando al futuro»

Officine Creative: «La musica? Un vaccino naturale»
Val d'Elsa, 24 Settembre 2020 ore 15:02

Se c’è una cosa che più di tutte è mancata in questa estate così diversa dalle altre, sicuramente è stata la musica live. I concerti, per la maggior parte, si sono infatti dovuti fermare insieme a tutta quella necessità di stare insieme che solitamente portano con sé. Ma è accantonando questo ricordo che finalmente le Officine Creative del Chianti riapriranno le aule. Obiettivo? Tornare presto a suonare davanti a un pubblico. E’ così che, dopo un’estate passata ad organizzare, Francesca Caponi, direttrice della scuola di musica, parla della ripartenza dei corsi che inizieranno il prossimo martedì. «Ricominceremo il 22, sia con lezioni singole che con le collettive – ha spiegato la direttrice – Ovviamente per queste seconde con tutte le norme di sicurezza adeguate. Abbiamo già svolto due giornate di iscrizioni in piazza nella quale abbiamo ottenuto buonissimi riscontri. In programma tantissimi progetti che sono stati pensati per i prossimi mesi. Stiamo già con la testa al saggio di Natale, dicendone uno». Parlando con Caponi si sente viva e forte la voglia di ricominciare. «Le nostre menti sono lì, alla musica live – ha continuato – Speriamo che il saggio non sia come l’ultimo svolto online, la musica dal vivo è tutta un’altra cosa». Il rientro dopo settimane di lezioni online è stato sicuramente particolare, proprio come lo descrive Francesca. «Tornare nella scuola è stato strano – ha proseguito – d’altronde nel fare lezioni online abbiamo comunque preso delle abitudini e ne abbiamo cambiate delle altre. Ora, in questa apparente normalità, da un lato è bello mentre dall’altro può creare un po’ di paura. Possiamo prevedere e aspettarci che ai primi sintomi, come un raffreddore o un mal di gola, in molti potrebbero allarmarsi. Premesso questo, è stato molto emozionante. I ragazzi vogliono tornare. Hanno proprio le facce che dicono “per favore ricominciamo”, e questa è una cosa bellissima. Insomma vogliono la normalità. Sicuramente ci saranno persone preoccupate, che magari aspetteranno un po’ prima di tornare a seguire le lezioni. Noi vorremmo dire ai cittadini di non avere paura, terremo tutte le norme attuate. Fare musica insieme fa bene alla salute, è come se fosse un vaccino naturale!».

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