La storia

Le origini barberinesi di John Fitzgerald Kennedy, 35esimo presidente del Stati Uniti

Da Sant’Appiano alla Casa Bianca. Gherardini-Kennedy, storia di una famiglia

Le origini barberinesi di John Fitzgerald Kennedy, 35esimo presidente del Stati Uniti
Chianti fiorentino, 19 Luglio 2020 ore 17:26

Cosa hanno in comune uno dei più importanti e conosciuti Presidenti degli Stati Uniti d’America e la piccola pieve di Sant’Appiano? Beh, verrebbe da dire assolutamente nulla. Eppure la risposta a questa domanda ha l’obiettivo di stupire anche lo storico più freddo ed insensibile. È un racconto di anni ed anni di vicende, viaggi, spostamenti e politica che vanno a studiare l’albero genealogico di una delle famiglie più importanti della Toscana, i Gherardini, che secondo la ricostruzione risulterebbe essere la famiglia originaria di John Fitzgerald Kennedy, 35esimo Presidente degli Stati Uniti. La storia parte proprio da Sant’Appiano, piccola località di Barberino Tavarnelle, nel quale ancora oggi è presente la lapide di Gherarduccio Gherardini che morì nel 1331. Posto all’interno della Pieve, è considerato il più antico sepolcro cavalleresco in Toscana. Egli fu un esponente molto importante della famiglia che combatté nel ‘300 per i Guelfi bianchi. A continuare la ricostruzione della storia è proprio un membro della famiglia storica fiorentina, Jacopo Schettini Gherardini, tuttora presente a Firenze.
«Si parla di una famiglia stata sempre dalla parte della Repubblica anche nella Firenze antica – ha spiegato – Nel 1302 alcuni esponenti furono esiliati con Dante Alighieri. Ci sono documentazioni che provano i buoni rapporti col poeta». Ma questo non è il primo allontanamento che la famiglia ha subito. «Prima dell’esilio con Dante in realtà, già un’altra parte della famiglia era partita da Firenze. Nel 1170 circa infatti, tre fratelli, che erano tre dei cinque capi della famiglia, Tommaso, Gherardo e Maurizio Gherardini, dopo vicende problematiche pensarono di andare a trovare fortuna da altre parti. Essendo uomini d’arme inizialmente si unirono a Luigi VII di Francia e successivamente ad Enrico II d’Inghilterra che andava a conquistare l’Irlanda. Stava costituendo un esercito e loro ne presero parte». Nel tempo ricevettero anche dei titoli in loco fino a diventare vice re d’Irlanda. «E’ da loro che prende vita un nuovo ramo della famiglia che cambiò il nome passando da “Gherardini” a “Fitzgerald”, che vuol dire “figli di Gherardo” in Galeico». Furono le origini della famiglia alla quale Rose e John Kennedy hanno sostenuto di appartenere.
La storia è davvero coinvolgente come del resto quella di tutta la famiglia.

Contessa Cinzia Maria Gherardini sulla tomba di Gherarduccio Gherardini a Sant’Appiano

«La reputiamo interessante. Una storia lunga e complicata. C’è un filo unico rosso che collega tutte le parti e che corrisponde ad un amore verso la politica e l’impegno civile. È una storia lunga davvero 1000 anni. E si può riscontrare in ogni passaggio storico. Abbiamo il dato che attesta il fatto che la famiglia Gherardini è quella che ha ricevuto più multe e condanne nella storia medievale di Firenze in assoluto. Era molto esuberante».
Le radici della famiglia Gherardini e Fitzgerald sono quindi oggi legate a Sant’Appiano. «La scelta è sempre stata quella di vivere lontano dai poteri assoluti, monarchici – ha proseguito – Una volta esiliata da Firenze è comunque andata in una Repubblica ovvero quella di Venezia fino a quando è arrivato Napoleone che la cedette agli austiaci. Da quì comincia il rientro. C’è un passaggio di qualche anno a Reggio Emilia ma poi, nel dopoguerra, la famiglia tornò a Firenze con mio nonno. Sant’Appiano e Montigliari sono sempre stati un punto di riferimento. Noi abbiamo un rapporto bellissimo con la comunità di Sant’Appiano. È il luogo dove ancora oggi ci si sposa per capire. Se è vero che la famiglia Kennedy ha un rapporto con i Gherardini, dopo aver ascoltato tutto il racconto, forse non è poi così sorprendente se ci si pensa. La famiglia Fitzgerald sostiene fermamente questa storia e in effetti ci sono molte prove serie che la attestano – ha concluso – Una cosa in tutto questo è certa, e la posso affermare con sicurezza, ovvero che alla Casa Bianca, con Kennedy, bevevano il vino della famiglia Gherardini. Era un Chianti Classico che abbiamo prodotto fino agli anni ‘80».

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità