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La racchetta

Inaugurazione del "percorso della memoria" a Montespertoli

Negli splendidi boschi del Colle di Lucardo sabato scorso è avvenuta l'inaugurazione del nuovo percorso di trekking creato dalla Racchetta

Inaugurazione del "percorso della memoria" a Montespertoli
Altro Val d'Elsa, 08 Giugno 2021 ore 20:17

Negli splendidi boschi del Colle di Lucardo sabato scorso è avvenuta l'inaugurazione del nuovo percorso di trekking creato dalla Racchetta con il patrocinio del Comune di Montespertoli,

Il successo di partecipazione è stato superiore ad ogni aspettativa, tanto che la Racchetta ha dovuto organizzare un nuovo gruppo di visitatori, in aggiunta a quelli inizialmente previsti.

I partecipanti, suddivisi in gruppi condotti da Volontari della Racchetta, hanno percorso alcuni dei sentieri che durante il secondo conflitto mondiale hanno permesso, a sfollati e abitanti dei luoghi, di trovare riparo dalle bombe e dalle razzie delle truppe tedesche in ritirata, scavando rifugi nel tufo e nel conglomerato nel folto di questi boschi.

Le reazioni raccolte a caldo fra i visitatori sono state di meraviglia e di pieno apprezzamento sia per i luoghi che per il grande lavoro che i Volontari della Racchetta hanno fatto per renderli accessibili.

Antichi sentieri ormai abbandonati da tempo sono stati individuati e riaperti liberandoli dalla vegetazione che ormai li aveva coperti e resi inaccessibili.

Una fitta segnaletica permette di riconoscere questi sentieri che sono stati attrezzati, scalinati e resi sicuri con varie protezioni e addirittura con un ponte che attraversa un profondo borro.

Il percorso è accessibile da vari parcheggi nei quali sono state installate anche le carte topografiche con tutte le indicazioni necessarie.

Il giorno successivo all'inaugurazione è stato accompagnato sul percorso un gruppo di ragazzi e di genitori alla scoperta di un mondo antico e al tempo stesso così nuovo e sconosciuto alle ultime generazioni.

La fantasia dei ragazzi, messi a contatto con la realtà della natura ed informati sull'importanza storica dei luoghi, ha fatto il resto, generando un interesse nuovo, che certo lascerà in loro un segno positivo.

Chi scrive, insieme a Zago, il cane che ha seguito i lavori ed esplorato i boschi senza rilevare la presenza di animali pericolosi, ha percorso, sotto una fitta pioggia, gran parte dei sentieri dai quali erano passati i gruppi di visitatori. Nessuna presenza di rifiuti: i boschi sono stati lasciati com'erano prima del passaggio degli umani.

Grande prova di civiltà e di maturità da parte di tante persone che cercano un rinnovato approccio con la natura.

Già molti visitatori hanno cominciato a seguire il percorso in piena autonomia.

Su richiesta la Racchetta può organizzare visite guidate condotte da esperti della natura e della storia locale.