Monteriggioni

Il turismo nel borgo è ripartito, ma il caos Autopalio è una zavorra

Il sindaco Frosini: «Abbiamo investito nel marketing territoriale, i cantieri adesso sono inopportuni»

Il turismo nel borgo è ripartito, ma il caos Autopalio è una zavorra
Altro Siena, 18 Luglio 2021 ore 09:00

Il turismo è ripartito a gonfie velenel comune di Monteriggioni, ma c'è la zavorra Autopalio che rischia di vanificare tutto: i nuovi lavori programmati sull'arteria stradale rischiano di danneggiare i flussi turistici e la mobilità verso il territorio in un'estate che si prospetta per il borgo quella del rilancio. Gli eventi programmati, ben 56, sono iniziati con numerosi sold out, tra spettacoli e le partite degli Europei di calcio che vedono finalisti gli azzurri. E anche le presenze al Castello e presso gli altri luoghi di pregio dell'area, che si registravano già molto positive tra maggio e giugno, si stanno intensificando. La notizia dell'apertura di nuovi cantieri sull'Autopalio - una autentica croce da decenni per utenti e amministratori locali - è stata una autentica doccia fredda per i sindaci della Valdelsa. I lavori di Anas ed Autostrade, nello specifico, ricadono nei comuni del Chianti fiorentino, ma hanno ovviamente riflessi su tutti i territori attraversati dalla superstrada, arteria strategica che collega Siena e Firenze. Si tratta di interventi da tempo programmati, che dovrebbero essere terminati entro il 2022: restringimenti di carreggiata, deviazioni, file, code e disagi., un vero campo di battaglia per pendolari, visitatori e cittadini. Un incubo – si sono già registrati problemi – che potrebbe accompagnare un'estate alla ricerca del ritorno alla normalità dopo mesi terribili di chiusure e lutti. Per non parlare del fatto che ad agosto, le ditte dovrebbero andare in ferie e i lavori rimarrebbero incompleti: arrivare a Monteriggioni, come anche negli altri comuni limitrofi, potrebbe rivelarsi un'odissea. Per questo i sindaci del Chianti fiorentino sono insorti contro Anas ed Autostrade, lamentando l'infelice tempistica e sopratutto la totale assenza di una concertazione. Che avrebbe permesso alle Amministrazioni locali di trovare soluzioni alternative alla viabilità. “Non resteremo a guardare mentre il percorso di ripartenza del nostro territorio rischia di morire sul nascere” tuonano. A intervenire in maniera decisa sono anche i sindaci valdelsani, e in particolare quello di Monteriggioni, Andrea Frosini. La sua Amministrazione ha investito tanto sul turismo, la promozione e il marketing territoriale, come armi per far ripartire l'economia: “Benissimo i lavori – premette Frosini – erano attesi e indispensabili, ma programmarli ora appare alquanto inopportuno – evidenzia - siamo da mesi impegnati per aumentare i flussi turistici, per lavorare a un piano di rilancio territoriale, aprire ora i cantieri crea forti disagi. Mi auguro si trovi presto una soluzione e un compromesso”. Il giorno per provare a farlo è il 12, quando si terrà un decisivo incontro tra i sindaci e i responsabili di Anas e Autostrade.