L’addio

Greve in Chianti, ancora un saluto alla dirigente Mariangela Larini. Le colleghe: “Era un genio umile”

Greve in Chianti, ancora un saluto alla dirigente Mariangela Larini. Le colleghe: “Era un genio umile”
Chianti fiorentino, 04 Luglio 2020 ore 15:13

Ancora un saluto alla dirigente Mariangela Larini. «Era un genio umile». L’ha definita così, un’amica, Mariangela Larini. Dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo «Giovanni da Verrazzano», 56 anni, è scomparsa dopo una lunga malattia. Tanti i messaggi di genitori e colleghe che hanno voluto stringersi intorno alla famiglia. Altrettanti lunedì a porgerle l’ultimo saluto nella Propositura di San Casciano dove Larini viveva con la famiglia. Forte il dolore. «Ci sono passato anch’io – ha detto don Francesco durante l’omelia – Non è facile. I dubbi, la sofferenza e le domande. Per le risposte ci sarà tempo», ha detto rivolgendosi ad amici, familiari e conoscenti. Di tempo ha parlato anche l’assessore all’Istruzione, Maria Grazia Esposito. «Non ci conoscevamo da tanto, ma tra di noi era nata una sintonia». Larini era alla prima esperienza nel ruolo di preside, avendo vinto il concorso pubblico lo scorso anno. Una vita dedicata alla matematica, materia nella quale si era laureata all’Università di Pisa, e che negli ultimi anni aveva insegnato al liceo scientifico «Rodolico» di Firenze. Le condoglianze sono arrivate anche da tutta l’amministrazione comunale di Greve in Chianti.
«Ci stringiamo al dolore dei familiari consci che avere un dolore così grandi è difficile. Forse con il tempo riusciremo a capire». Così l’assessore Esposito, particolarmente commossa, ha voluto esprimere la propria vicinanza. «Ci siamo conosciute solo a settembre, ma avevo conosciuto in te, Mariangela, la forza di una grande donna, con il sole dentro. Mi hai raccontato di te, della vita, dei valori. Abbiamo fatto tanti progetti».
Esposito ha sottolineato la forza di carattere, il coraggio, l’entusiasmo e la grinta. «Nessuno di noi avrebbe mai immaginato che questo giorno sarebbe arrivato così all’improvviso – ha detto ancora – Mi mancherai come assessore, per la sintonia che avevamo perché so che avresti dato tutta te stessa per la scuola e per i nostri ragazzi. Ma anche in qualità di donna perché avevo trovato in te una nuova e cara amica. Cara Mariangela sei passata nella nostra vita e come un angelo sei già salita tra i giusti». Parole di stima e di affetto anche dalla vicepreside Sabina Quercioli. «Abbiamo avuto poco tempo per conoscerci, dovuto anche ai mesi di chiusura della scuola e all’impossibilità di essere anche fisicamente a scuola. Voglio però sottolineare la sua professionalità e la sua forza nel combattere senza mai risparmiarsi». Parole di vicinanza anche dal sindaco Paolo Sottani. Era una donna propositiva, volitiva e desiderosa di realizzare progetti e idee che avevamo iniziato a delineare per arricchire l’offerta formativa degli studenti – ha dichiarato il primo cittadino – una persona aggrappata alla vita e questo lo percepivamo come una grande qualità professionale, la sua energia era una forza vitale e positiva nel rapporto di fiducia e reciproca collaborazione che stavamo costruendo a favore dei percorsi di educazione dei bambini e dei ragazzi del nostro territorio».

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità