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Giornata nazionale per le vittime del coronavirus, il sindaco Cucini: "Targhe in ricordo delle vittime e di chi è stato in prima linea"

L'annuncio è avvenuto durante la cerimonia promossa da Anci nazionale, che si è svolta nell'atrio del Palazzo Comunale

Giornata nazionale per le vittime del coronavirus, il sindaco Cucini: "Targhe in ricordo delle vittime e di chi è stato in prima linea"
Altro 18 Marzo 2021 ore 14:44

Un minuto di silenzio, la bandiera italiana esposta a mezz'asta. Nella mattina di oggi, giovedì 18 marzo 2021, in occasione della prima giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia da coronavirus, istituita dal Parlamento, il Comune di Certaldo ha organizzato un momento di raccoglimento nell'atrio del Palazzo Municipale di via Borgo Garibaldi, aderendo all'iniziativa promossa da Anci nazionale. E annunciando la volontà di ricordare le vittime e chi si è impegnato in questi mesi di emergenza con targhe da collocare in Palazzo Comunale.

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La cerimonia si è svolta alle 11 in concomitanza con l'arrivo a Bergamo, fra le città più ferite dall'emergenza, del presidente del consiglio dei Ministri, Mario Draghi. Erano presenti il sindaco Giacomo Cucini, con la fascia tricolore, il presidente del consiglio comunale, rappresentanti dei gruppi consiliari, delle forze dell'ordine e del volontariato sociale.

L'obiettivo dell'iniziativa promossa da Anci: dare un segnale di unità, di fiducia e speranza alla comunità, rendendo omaggio a chi non è riuscito a vincere la sua battaglia contro un virus che, ancora oggi, semina contagi e purtroppo vittime. Un virus che ha segnato tutto il Paese e, dunque anche l'Empolese Valdelsa, portando a una crisi sanitaria, economica e sociale.

"Le immagini dei camion militari a Bergamo, chiamati per trasportare fuori città le salme delle centinaia di morti da Covid, simboleggiano tutte le vittime italiane dell'emergenza: è stato un momento scioccante, tragico - sottolinea il sindaco Giacomo Cucini - E' importante tenere vivi la memoria e il ricordo dei fatti che, come questo, ci impongono di crescere come comunità. Ci insegnano a essere ancora più uniti. L'emergenza Covid ha rappresentato e rappresenta un periodo estremamente difficile: ci ha costretti a riflettere sulle nostre priorità, restituendo valore a gesti semplici che davamo per scontati. Una stretta di mano, una carezza, un abbraccio o una cena insieme. E' capitato come sindaci di sentirci soli nell'affrontare qualcosa di più grande di noi, tuttavia Certaldo ha potuto contare su una grande squadra: per questo, ho voluto che, in occasione della prima cerimonia ufficiale istituzionalizzata dal Parlamento in ricordo alle vittime, fossimo insieme a osservare il minuto di silenzio, di fronte al Tricolore a mezz'asta. Il 18 marzo del prossimo anno speriamo di poter essere ancor più numerosi. Intanto ci tengo ad annunciare che, nell'atrio di questo luogo dove tante sono state le decisioni prese per gestire l'emergenza, saranno collocate alcune targhe in ricordo delle vittime, ma anche per ringraziare chi si è speso in questa battaglia, a fianco delle istituzioni e della popolazione".