Il riconoscimento

Colle “Città che legge” per il secondo biennio consecutivo il riconoscimento dal Mibact e Anci

Con la qualifica di “Città che legge” si intende promuovere e valorizzare quelle Amministrazioni comunali che si impegnano a svolgere con continuità, politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio

Colle “Città che legge” per il secondo biennio consecutivo il riconoscimento dal Mibact e Anci
04 Luglio 2020 ore 15:33

Per il secondo biennio consecutivo Colle di Val d’Elsa si aggiudica il riconoscimento di “Città che legge” promosso dal Centro per il libro e la lettura che è un Istituto autonomo del Mibact e d’intesa con l’ANCI. Con la qualifica di “Città che legge” si intende promuovere e valorizzare quelle Amministrazioni comunali che si impegnano a svolgere con continuità, politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio e riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle proprie comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva. 

“Dalla lettura – spiega il Sindaco Alessandro Donati – dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità ed è per questo un’attività fondamentale per veicolare saperi, cultura, informazione, per favorire l’integrazione e prevenire l’esclusione sociale delle persone. Sul territorio del comune di Colle l’azione di promozione della lettura è svolta con impegno costante dalla nostra Biblioteca comunale Marcello Braccagni”.

Nel corso degli anni la Biblioteca ha promosso e consolidato, anche attraverso forme di collaborazione con le scuole e i servizi all’infanzia del territorio, con le associazioni culturali locali e, a livello sovracomunale, con altri enti e istituzioni culturali, numerosi e diversificati progetti di lettura che, oltre ad incentivare l’utilizzo delle risorse librarie e delle risorse multimediali presenti nella struttura, sono sempre state una ricca occasione per organizzare iniziative di animazione della lettura e di narrazioni ad alta voce, laboratori didattico-divulgativi, eventi, visite guidate, incontri con autori, artisti ed esperti. “Questo riconoscimento – conclude Donati – premia tutte le persone che operano nella struttura, volontari, giovani del servizio civile, personale bibliotecario che hanno contribuito a rendere Colle di Val d’Elsa una Città che legge”.

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