L’inchiesta

Assicurazioni e Covid: guadagno o futura crisi?

Assicurazioni e Covid: guadagno o futura crisi?
Chianti fiorentino, 23 Maggio 2020 ore 18:37

Le assicurazioni fanno parte del domino economico che sta interessando tutti? Qual è e quale sarà il ruolo delle assicurazioni in tutto questo? Verranno incontro al cittadino? Ci sarà un cambiamento nella scelta nei loro confronti? Tutti quesiti posti direttamente agli agenti e subagenti del territorio che hanno tutti affrontato il tema con grande chiarezza in base alle proprie sensazioni rispetto al presente ed al futuro che ci attenderà.
Il primo ad affrontare le domande è Sauro Maestrini di UnipolSai Montespertoli.
“Sicuramente gli incidenti sono diminuiti tantissimo – ha spiegato – nei due mesi di quarantena ho aperto due sinistri R. C. auto, quando già nella prima settimana dal 4 maggio, ne ho aperti 4. Nella normalità ne apriamo 10 a settimana, quindi circa 40 al mese per quanto riguarda la realtà di Montespertoli. Una compagnia però non può capire nell’immediato a quanto ammonta il guadagno, lo vedremo tra qualche tempo”. Dal decreto legge del 29 aprile, é possibile fermare l’assicurazione in caso il veicolo restasse fermo. Questo vale dal 29 aprile al 31 luglio per tutte le compagnie. Quando poi la macchine viene ripresa, si ha ancora una settimana di tempo per poter usufruire di questa assicurazione. “È una legge fatta tardi, sarebbe stato meglio metterla in atto da subito – ha continuato”. La compagnia Unipol Sai ha investito 300 milioni di euro per l’iniziativa “Un mese per te” per la quale viene restituito un mese del costo della polizza con la creazione di un voucher che corrisponde ad un dodicesimo dell’R.C. auto. “Questo è un grande aiuto. Inoltre se prima ci volevano 15 giorni per pagare l’assicurazione scaduta, ora è un mese. Non basteranno queste misure alle persone ma una risposta c’è stata in termini di riscontro. Questo periodo avrà un’influenza sulle assicurazioni e richieste in futuro. Le assicurazioni fanno parte del domino dell’economia. Noi diamo coperture a servizi e se questi non ci sono anche noi ne risentiamo e le compagnie sono preoccupate. Per quanto riguarda noi, abbiamo tante polizze sospese, un 15 %. Le persone spesso si aspettano qualcosa subito dove magari non è possibile perché sono tariffe fatte precedentemente”.

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