Si è conclusa con grande successo la trentaduesima edizione dell’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, caratterizzata da un record di partecipazione: 57 aziende della denominazione hanno preso parte all’evento. Le due giornate dedicate agli operatori hanno animato la Fortezza di Montepulciano, sede del Consorzio e dell’Enoliteca, trasformandola in una vetrina d’eccezione per produttori e territorio. Il programma ha offerto premi, presentazioni e confronti sul mercato, attirando esperti, produttori e appassionati da tutta Italia.
Un’importante vetrina per il territorio
“L’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano rappresenta non soltanto una straordinaria vetrina per i nostri produttori, ma valorizza l’intero territorio – ha dichiarato Andrea Rossi, Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Il record di partecipazione del pubblico testimonia la passione e la dedizione che animano la nostra denominazione. Siamo orgogliosi di aver accolto prima la stampa internazionale e nazionale, poi esperti, operatori e appassionati da tutta Italia. Eventi come questo rafforzano il legame tra vino e cultura, proiettando Montepulciano verso una stagione ricca di opportunità internazionali.”
Premi e riconoscimenti
Nella giornata di domenica 22 febbraio è stato consegnato il Grifo Nobile agli operatori del settore alla Fondazione Enoteca Italiana Siena, con la Presidente Elena D’Aquanno a ritirare il premio. Durante la stessa giornata si è svolto anche il Contest Belle Vetrine 2026, giunto alla ventiduesima edizione e promosso dalla Pro Loco di Montepulciano. La premiazione ha visto trionfare ex aequo Porta della Cavina e La Madia, seguiti da Nobile Seduzione (secondo classificato) e Tuscan Hair Style (terzo classificato). Quest’edizione è stata dedicata ai 400 anni dalla nascita di Francesco Redi, il quale è stato ricordato anche nelle presentazioni delle celebrazioni che inizieranno il 19 giugno prossimo con il Solstizio d’Estate, attirando in Piazza Grande giornalisti e visitatori.
“L’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano rappresenta non soltanto una straordinaria vetrina per i nostri produttori, ma valorizza l’intero territorio”