Due storie di aziende

Alla scoperta di due eccellenze di San Gimignano

Il racconto dei proprietari delle attività molto conosciute in centro

Alla scoperta di due eccellenze di San Gimignano
22 Luglio 2020 ore 19:03

L’enoteca speciale della«Vecchia Nicchia». Tra 300 etichette di vini, salumi e formaggi

In via San Martino c’è un locale che ha un assortimento di oltre 300 etichette di vino, in gran parte toscane. Ma non è una semplice enoteca. Infatti, è possibile gustare salumi, formaggi e prodotti tipici, toscani, e non solo, che il proprietario, Alessandro Pieragnoli, seleziona, da ormai 12 anni, con grande cura: è la «Vecchia Nicchia». «Nel 2008 ho avuto l’occasione di aprire questa bottega, che, all’inizio, era un’enoteca — ha detto Alessandro –. Poi, dopo un anno, potendo ingrandire il negozio, abbiamo messo il banco alimentare. Piano piano, abbiamo allargato il raggio di azione e da avere solo vini di aziende locali, abbiamo iniziato a tenere vini toscani ed italiani e anche bottiglie da tutto il mondo. Durante questi anni abbiamo maturato l’esperienza per selezionare materie prime di qualità: il nostro vero punto di forza. Con mia moglie Elisa, abbiamo deciso di dedicarsi, soprattutto, alla clientela locale, sangimignanese e della Val d’Elsa, in particolare. Stiamo proponendo un ”giro di assaggi” per far provare i nostri piatti migliori, grazie ad una ricerca continua di prodotti della zona, come il tonno del chianti, e le nostre eccellenze italiane, quali la mortadella o la battuta di Fassona. Abbiamo cominciato con il vino e, poi, abbiamo aggiunto molte prelibatezze in modo da soddisfare, completamente, il gusto dei nostri clienti». Dal pranzo alla merenda, dall’aperitivo alla cena, sorseggiando Vernaccia o bollicine importanti, come lo champagne, oppure rossi ricercati. «Vogliamo valorizzare i piccoli produttori emergenti di alta qualità, cercando le denominazioni particolari e, in un certo senso, di nicchia: è la nostra filosofia di lavoro. Stiamo rinnovando il nostro sito internet per affiancare, all’acquisto dei nostri prodotti di persona, anche l’e-commerce. E continueremo ad organizzare sempre nuove serate, invitando produttori di vino per degustazioni guidate, a numero chiuso, abbinandoci piatti pensati apposta: dalle verticali di vecchie annate di Chianti classico alle finages di Borgogna e ci saranno appuntamenti dedicati non solo al vino. Infine, da quest’anno, abbiamo iniziato con le ”wine tasting class”: non delle semplici degustazioni di vino, ma delle spiegazioni, anche in inglese, per far conoscere le nostre denominazioni principali».

Fragranze ricercate alla «Divina Toscana». «Il vero sogno è creare uno mio profumo»

 

«La mia passione per l’erboristeria e per la saponificazione mi ha portato ad aprire questo negozio 12 anni fa. All’inizio creavo saponi e cosmetici artigianali, poi, grazie ad alcuni maestri profumieri, mi sono appassionata alla profumeria, soprattutto a quella artigianale e di nicchia». La «Profumeria Artistica Divina Toscana» non è il classico negozio con prodotti convenzionali e la proprietaria Michela Mezzetti ha presentato, così, la propria attività. «Abbiamo diverse linee di fragranze ricercate e artigianali: l’uso di materie prime di qualità si incrocia con confezioni di design per creare non solo profumi, ma vere e proprie poesie che, raccontando una storia, diventano opere d’arte». Nella profumeria di via San Giovanni ci sono ricercati oggetti da collezione sia per la qualità dei prodotti, che per la cura del confezionamento. «Profumi rari da trovare, magari conosciuti dagli appassionati, ma di cui si possono innamorare anche le persone che hanno una minor consapevolezza del grande mondo delle fragranze». Prodotti più particolari e profumi artigianali, toscani ed italiani, più famosi. «Faccio una ricerca sulle fragranze: vado alle fiere e seleziono le linee che mi emozionano. Profumi italiani ed europei di qualità, con attenzione alla provenienza e all’etica della loro creazione: prodotti naturali, non testati sugli animali». E, da questa opera di ricerca, nasce uno dei progetti per il domani di Michela: «Il progetto per il futuro è creare un profumo mio: un qualcosa per gratificare San Gimignano, con i prodotti tipici locali, quali, la violetta di Santa Fina o lo Zafferano e, con le eccellenze del posto, creare una fragranza tutta mia. È un’idea che ho da tempo, ma non è facile da realizzare. Ho preso contatti con vari maestri profumieri, sia per la creazione della bottiglia, che dell’essenza: sto cercando di mettere insieme tanti pezzettini per arrivare al mio profumo. Ho pensato ai possibili nomi, ma li tengo per me, anche per lasciare un po’ di curiosità nei miei clienti». Questa è la «Profumeria Artistica Divina Toscana», aspettando che, da qui, si sprigioni una nuova fragranza che, pensata sotto le torri, faccia ricordare a tutti di San Gimignano.

 

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità